domenica 20 gennaio 2019
In foto: Le delegazioni straniere all'incontro sullo sviluppo del settore agricolo in Africa
di Serena Saporito   
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mer 14 set 2016 20:33 ~ ultimo agg. 15 set 20:51
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Il bisogno di sostegno allo sviluppo da una parte, le potenzialità per gli investimenti dall’altra: è questo l’incontro possibile tra Europa e Africa sub-sahariana che può dare una risposta importante anche alla questione immigrazione. A lanciare l’idea è Macfrut 2016, riprendendo le posizioni espresse da Kofi Annan, quando aveva parlato di un piano Marshall sul mondo dell’Africa, o comunque un nuovo approccio per aiutare questi Paesi a svilupparsi economicamente il più velocemente possibile, come avvenne per l’Europa dopo il 1945.

Entro il 2050 gli abitanti dei 49 paesi dell’Africa sub sahariana saranno un miliardo e mezzo stima l’Onu. Paesi per cui il settore agricolo è fondamentale e il cui sviluppo, dunque, non può non passare da lì. “In questi paesi, d’altronde, la produzione agricola è cresciuta del 15% in 5 anni e le possibilità di sviluppo sono enormi” ha sottolineato il presidente di Macfrut Renzo Piraccini.

Da Macfrut è partito un vero e proprio appello all’Unione Europea a investire di più in questo settore in quei paesi. Del tema si è parlato in un incontro nella giornata di apertura della manifestazione, alla presenza dell’onorevole Sandro Gozi, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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