sabato 19 gennaio 2019
di Redazione   
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ven 30 set 2016 13:00 ~ ultimo agg. 15:53
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Ieri in Piazza Ganganelli a Santarcangelo, allestita per festeggiare il suo Santo Patrono con la tradizionale Fiera, si è svolto il concerto della Banda della Polizia di Stato con il quale la Questura di Rimini ha voluto onorare il suo Santo Patrono, San Michele Arcangelo.

Dopo la Celebrazione presieduta nella mattinata dal Cappellano della Polizia di Stato, Padre Paolo Carlin, nella Chiesa dei Paolotti di Rimini, la ricorrenza si è spostata nel comune.

La Banda musicale della Polizia di Stato, nata oltre oltre 80 anni fa, è composta da oltre 100 esecutori guidati da un vice maestro e da un maestro direttore – per l’occasione il maestro Granata – tutti provenienti dai più famosi conservatori. Il repertorio che comprende, oltre alle tradizionali marce militari, anche brani originali e trascrizioni di musica classica e contemporanea. Ad introdurre il concerto, davanti al folto pubblico in piazza, sono stati i saluti del Questore di Rimini Maurizio Improta e del sindaco Alice Parma.

Hanno partecipato all’iniziativa il Vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi, il Prefetto di Rimini Peg Strano, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, tutte le più alte cariche civili e militari e i rappresentanti del mondo imprenditoriale e sportivo della provincia

A presentate la serata Jennifer Gianessi. I Maestri della Polizia di Stato hanno presentato alcuni famosi brani che hanno accompagnato il numeroso pubblico presente per assistere all’evento musicale: con i sax, gli ottoni e le percussioni i Maestri hanno eseguito le musiche di Herbie Hancock (Cantaloupe Island), Paul Desmond (Take Five), Wallace Willis (Swing Low), Chris Hazell (Krake), Davide Short (The Kings of the night) e tanti altri. Fuori programma nel finale della Banda con un omaggio a Fellini e ad Amarcord. Con l’inno nazionale la Banda ha salutato Santarcangelo dando inizio allo spettacolo pirotecnico fatto da fontane tricolore e batterie di fuochi che dal tetto delle vicine scuole comunali hanno illuminato il cielo. L’evento si è poi concluso con un brindisi augurale.

Durante le celebrazioni, la Polizia di Stato ha svolto la campagna informativa “… questo non è amore” con la quale la Polizia di Stato ha scelto di denominare il nuovo progetto contro la violenza sulle donne. Il progetto ha come finalità la creazione di un contatto diretto tra le donne ed un’equipe di operatori specializzati pronti a raccogliere le testimonianze dirette di chi, spesso, ha paura a denunciare o a varcare la soglia di un ufficio di polizia.

 

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