giovedì 22 agosto 2019
menu
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 1 minuto
mer 14 set 2016 13:36 ~ ultimo agg. 13:40
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Per gli immobili abusivi che per Legge diventano di proprietà del Comune ci sarà anche un’indennità risarcitoria. Nell’ultima seduta la giunta comunale ha approvato i nuovi criteri per la determinazione delle “indennità di occupazione” relative agli immobili abusivi e cioè a tutti quegli interventi edilizi eseguiti in assenza di permesso di costruire e in totale difformità o con variazioni essenziali. Immobili che, secondo la Legge, devono essere acquisiti dall’Amministrazione, entrando così a far parte del patrimonio comunale. Un procedimento, quello di acquisizione dei manufatti abusivi, che spesso diventa un percorso ad ostacoli, tra difficoltà operative e tempi dilatati, dovuti all’opposizione dei soggetti che detengono il bene attraverso ricorsi giurisdizionali e amministrativi. Un percorso che non raramente dura qualche anno ma addirittura decenni.

Questa temporanea indisponibilità dei beni acquisiti determina quindi un danno economico al Comune: da qui la necessità di essere risarcito mediante la formulazione di una richiesta economica nei confronti del soggetto detentore. Questa “indennità di occupazione” richiesta dall’Amministrazione quindi non rappresenta una sanatoria della situazione illegittima, ma al contrario rappresenta una forma di risarcimento al Comune, che va a reintegrare il patrimonio dell’ente impoverito dalla mancata disponibilità materiale di un bene che per legge è di sua proprietà. “Questo provvedimento è soprattutto un ulteriore strumento di deterrenza – precisa l’assessore al patrimonio Gian Luca Brasini – che l’Amministrazione mette in campo a contrasto degli abusi edilizi e per la tutela del territorio”. Nella determinazione della “indennità di occupazione” l’Amministrazione ha fissato dei criteri chiari, in modo da garantire un trattamento univoco e la massima trasparenza. L’indennità infatti sarà calcolata in base all’ampiezza dell’area di sedime e di pertinenza dell’opera abusiva e al valore locativo dell’area.

Notizie correlate
di Icaro Sport   
di Roberto Bonfantini   
VIDEO
di Lamberto Abbati   
VIDEO
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna