martedì 15 ottobre 2019
menu
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 30 set 2016 12:24 ~ ultimo agg. 1 ott 11:39
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Print Friendly, PDF & Email

[kaltura-widget uiconfid=”30012024″ entryid=”0_41a0w3aj” width=”400″ height=”220″ /]

A far scoppiare la querelle è stato, almeno in parte, un suo video diventato virale sui social. Oggi Alessandro Bascucci, tra i fondatori del Gruppo “Giù le mani dalle scuole di Rimini”, ha spiegato in diretta a Tempo Reale le ragioni di chi critica la scelta del comune di esternalizzare parte del servizio educativo per l’infanzia: “Devono essere i genitori a scegliere se mandare i propri figli in una struttura pubblica o privata. Invece con questo sistema misto è il comune a decidere visto che in certi quartieri ci saranno scuole pubbliche e in altri private.

Ai microfoni della trasmissione del mattino di Radio Icaro e Icaro Tv, Bascucci ha anche risposto alle critiche arrivate dalle cooperative sociali (vedi notizia) per il volantino che lancia la manifestazione di piazza dell’8 ottobre. “Massimo rispetto per i lavoratori delle cooperative – spiega – a preoccuparci è il turn over, visto che spesso il personale lascia la cooperativa perché ha trattamenti più vantaggiosi nel pubblico e la nostra paura è che le insegnanti possano quindi non completare il percorso triennale con i nostri bambini.

C’è poi la questione della strumentalizzazione politica che l’evento rischia. Bascucci, subito dopo lo scoppio del caso, ha chiamato le forze politiche di minoranza che hanno aderito alla proposta e i sindacati, in particolare Cgil e Cisl (la CGIl ai microfoni di Tempo Reale per voce di Elisabetta Morolli, si è ufficialmente dissociata dalla manifestazione) “Ho spiegato a tutti – dice Bascucci – che il gruppo e l’iniziativa è apolitica, non ha colore o bandiera. Ma più siamo in questa battaglia più siamo forti. Poi la politica farà il suo lavoro, il sindacato farà  la propria parte, e noi genitori il nostro”.

Confermatala manifestazione di sabato 8 ottobre alle 11 in piazza Cavour con l’invito “Portiamo un grembiulino in segno di protesta”

. L’intervista integrale ad Alessandro Bascucci è disponibile sulla pagina facebook di Tempo Reale

 

Altre notizie
di Simona Mulazzani
di Redazione
FOTO
Notizie correlate
di Redazione   
di Redazione   
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna