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Attualità Saludecio

Rinnovato a Saludecio un impianto idrico che serve tre comuni

In foto: il taglio del nastro
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
gio 7 lug 2016 15:05 ~ ultimo agg. 15:21
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Hera ha completato il rinnovamento di uno storico impianto idrico a Saludecio. Il taglio del nastro è avvenuto questa mattina, alla presenza degli amministratori del territorio in rappresentanza dei tre comuni che beneficeranno dell’intervento: il sindaco di Saludecio- Polidori, di Montegridolfo- Grilli, e il consigliere con delega all’ambiente di Mondaino-Pintus. Una consegna simbolica,  con una visita sull’impianto condotta da personale Hera che ha illustrato la potenza generata dal recupero di una vecchia struttura con le nuove tecnologie introdotte.

Un investimento di circa 90.000 euro per un impianto che serve ogni giorno oltre 5.500 famiglie, garantendo un consumo medio giornaliero a tutto il territorio di circa 1.700 metri cubi di acqua (1 milione e 700 mila litri). Di questi, circa 1.100 metri cubi, attraverso la rinnovata centrale di sollevamento, vengono rilanciati al centro storico di Saludecio (500 metri cubi) e nel comune di Mondaino (600 metri cubi). Dalla stessa centrale di sollevamento si dirama poi anche l’alimentazione idrica che rifornisce il Comune di Montegridolfo.

La storia

Il primo serbatoio denominato “Cimitero” in località Saludecio venne realizzato attorno agli anni ’30; si trattava di una vecchia struttura, in grado di contenere 50 metri cubi e che probabilmente raccoglieva acqua da una sorgente non più esistente e collocata nelle sue immediate vicinanze.

Attorno agli anni ’80, probabilmente per un aumento della popolazione, viene realizzata una centrale di sollevamento acqua in località Montepedriccio, e contestualmente- a fianco del vecchio serbatoio- un’altra vasca di accumulo della capacità di 100 metri cubi.

Dopo circa un decennio è stata avvertita la necessità di utilizzare la grande disponibilità di acqua proveniente dalla centrale di Montepedriccio anche nel paese di Saludecio e, in seguito, a Mondaino. Per questo motivo poco dopo si è stato realizzato nei pressi dei due serbatoio di accumulo, una prima centrale di sollevamento.

Dall’analisi degli impianti acquedotto condotta in questi anni dal Gruppo Hera, si è proceduto all’ammodernamento del parco impiantistico di parte del sistema acquedottistico nel comune di Saludecio, in particolare ha interessato la centrale di sollevamento con annessi serbatoi di accumulo con capacità totale di 150 metri cubi.

I lavori hanno interessato la ristrutturazione edile dei locali e parte delle vasche, il rifacimento delle tubazioni sia interne che stradali, con creazioni di by-pass da utilizzare in emergenza per dare acqua alle località più basse in caso di mancanza di elettricità.

La multiutility è intervenuta anche installando gruppi idraulici di ultima generazione che, per riducendo i consumi energetici, sono in grado di erogare maggiori volumi di acqua.

I lavori di ristrutturazione edile e idraulica hanno anche interessato l’ammodernamento del nuovo sistema di controllo a distanza in grado di monitorare e, in caso di necessità, intervenire, sull’impianto 24 ore su 24. Nuove tecnologie, dunque, perfettamente integrate in un impianto esistente che è stato valorizzato e, allo stesso tempo, rinnovato per garantire un servizio sempre più efficiente.

Le nuove tecnologie

I lavori, pianificati in collaborazione con l’ Amministrazione Comunale, sono stati realizzati da Hera nell’ambito del Piano Investimenti del Servizio Idrico Integrato deliberato da ATERSIR e hanno consentito di potenziare il sistema di accumulo e distribuzione. Quello appena concluso al serbatoio di Saludecio è solo l’ultimo di una serie di  interventi finalizzati al potenziamento della rete idrica e che hanno coinvolto anche la centrale Sibella (Coriano) e il serbatoio Trarivi (Montescudo), la centrale di Monte Olivo (Coriano). Si tratta di impianti storici per il territorio, che grazie agli interventi eseguiti da Hera tornano alla collettività ancora più efficienti.

I prossimi interventi che la multiutility ha già in programma riguardano la centrale di pompaggio con annesso serbatoio in località Montepedriccio, cuore di tutto il sistema idrico dell’intero bacino e che per questo comporterà un ulteriore investimento di Hera di circa 120.000 euro.

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