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Polizia: sei arresti nelle ultime ore per furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti ed evasione

In foto: repertorio
di Roberto Bonfantini   
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mer 20 lug 2016 16:45 ~ ultimo agg. 18:34
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Sono giorni di intenso lavoro per i poliziotti della Questura di Rimini impegnati nei servizi predisposti nei luoghi della “movida” della riviera. Solo nelle ultime ore sono sei le persone tratte in arresto per furto, rapina e spaccio di sostanze stupefacenti ed evasione.

Il primo episodio è avvenuto martedì pomeriggio, quando un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine in servizio di controllo del territorio a Riccione è stato avvicinato da tre ragazzi, i quali erano appena stati derubati in spiaggia dei propri effetti personali, tra cui alcuni costosi smartphones. I giovani avevano però subito attivato il segnale GPS per rintracciare i propri telefonini. Il segnale indicava che i ladri si stavano dirigendo verso sud, camminando sulla spiaggia; i poliziotti hanno quindi setacciato palmo a palmo la battigia fino a quando, all’altezza del bagno 60 di Riccione, si sono imbattuti nei tre ladri che se ne stavano tranquillamente sdraiati in riva al mare. Alla vista degli agenti il terzetto ha cercato di dileguarsi, buttandosi anche in acqua, ma è stato prontamente bloccato e la refurtiva – contenuta in uno zainetto – recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Al termine degli accertamenti i tre, di origine marocchina, sono stati tratti in arresto per furto aggravato in concorso.

La notte scorsa a Riccione è stato invece arrestato per rapina aggravata in concorso un uomo di 37 anni di origine irachena, che insieme ad alcuni complici aveva sottratto ad un ragazzo, facente parte di una comitiva, un paio di catenine, colpendolo con un pugno allo stomaco. L’uomo era rimasto in zona, seduto su una panchina con una bottiglia di liquore in mano. Alla vista degli agenti aveva cercato di reagire violentemente, anche brandendo la bottiglia, ma inutilmente. Il 37enne è stato condotto in Questura presso le camere di sicurezza e questa mattina è stato processato per direttissima.

Nelle prime ore di questa mattina (mercoledì) in viale Regina Elena una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine ha fermato un 40enne di origine algerina ed un 36enne di origine tunisina; quest’ultimo aveva gettato alcuni involucri in un cespuglio per poi tentare la fuga. Gli agenti, con l’ausilio di una pattuglia della Polizia Ferroviaria che stava transitando in zona, sono riusciti ad immobilizzarlo e a recuperare gli involucri, contenenti 12 grammi di eroina, suddivisa in altrettante dosi pronte per lo spaccio. Al termine degli accertamenti il 36enne è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

L’ultimo arresto alle 12:30 di oggi. Da un appartamento di via Valbella è stato prelevato e condotto in Questura un 33enne riminese con numerosi  precedenti di polizia e attualmente sottoposto, dal 13 luglio scorso, al regime degli arresti domiciliari in altra abitazione. Sono stati il padre e la madre a segnalare alla Questura la presenza in casa del figlio. Al termine degli accertamenti il giovane è stato dichiarato in arresto per evasione. Il magistrato ha disposto che fosse riaccompagnato agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima fissato per la mattinata di domani (giovedì).

 
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di Redazione