Indietro
menu
Attualità Rimini

Organico Polizia Postale. Arlotti scrive al capo della Polizia Gabrielli

In foto: Franco Gabrielli
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 9 lug 2016 08:47 ~ ultimo agg. 08:52
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Il deputato riminese del PD Tiziano Arlotti ha scritto al capo della Polizia, Franco Gabrielli, sollecitando il suo intervento per garantire alla sezione provinciale della Polizia postale di Rimini l’adeguato organico e la piena operatività. Analoghe richieste sono state avanzate da Federconsumatori e, nelle settimane scorse, anche dal sindacato di Polizia SAP.


 

La lettera di Arlotti:

Illustre Prefetto,

in più occasioni, con interventi alla Camera, interrogazioni e atti parlamentari, ho avuto modo di segnalare la necessità di garantire la piena operatività alla Sezione provinciale di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Rimini. Scongiurata al momento l’iniziale ipotesi della sua cancellazione, che avrebbe irrimediabilmente fatto perdere un presidio fondamentale per la sicurezza del territorio, duole constatare che la Sezione soffre comunque di una grave situazione di carenza di personale, ridotto a quattro unità. I recenti trasferimenti di ulteriori 3 elementi sembrano manifestare inoltre l’intenzione, a livello centrale, di arrivare in ogni caso alla chiusura di questo importante servizio specialistico, che deve invece mantenere le sue peculiarità di presenza sul territorio ed essere supportato da una adeguata tecnologia e da personale altamente specializzato.
In un momento in cui i reati informatici sono in forte crescita, dalle truffe degli appartamenti turistici alle clonazioni delle carte di credito, dalla pedofilia online al cyberbullismo, è impensabile non poter più contare su un reparto specializzato in grado di operare pienamente. Con l’attuale organico si rischia di non poter tenere aperto con orari fruibili l’ufficio denunce, o di non effettuare come si vorrebbero i necessari servizi mirati di contrasto ai reati di competenza della Polizia Postale. Un fatto che sta già creando notevoli disservizi alla cittadinanza riminese, come segnalato anche da Federconsumatori Rimini, e ai milioni di turisti che si riversano sulla riviera romagnola. Sono facilmente immaginabili le ricadute negative di tale situazione sulla sicurezza, considerato non solo il numero sempre crescente di truffe e reati che, negli ultimi anni, vengono commessi online e attraverso gli strumenti informatici, ma anche che la Polizia Postale è l’unica specialità che si occupa di tutelare i minori su internet e svolge una fondamentale attività educativa e didattica sul territorio, con gli incontri di informazione e i corsi sull’uso sicuro del web rivolti agli studenti.
Ritengo perciò sia necessario dotare la Sezione provinciale di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Rimini di un numero di addetti specializzati adeguato, assicurando così il ripristino completo del servizio.

Fiducioso in un riscontro porgo cordiali saluti,

On. Tiziano Arlotti