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Ambiente Coriano

Gestione e smaltimento rifiuti. Riccione e Coriano si affidano a Università Reggio

In foto: l'impianto di Raibano
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 31 lug 2016 09:07 ~ ultimo agg. 09:17
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Nei giorni scorsi i Comuni di Riccione e Coriano hanno commissionato un progetto all’’Università di Reggio Emilia – Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria: un’analisi comparativa e sperimentale per analizzare dal punto di vista della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, modelli diversi di gestione dei rifiuti.

In una prima fase di ricerca – spiegano la amministrazioni coinvolte – si procederà all’avvio di analisi delle emissioni dei fumi prodotti dall’inceneritore per analizzarne le ripercussioni nell’aria, nel suolo e nell’acqua in un raggio di 4 km dall’impianto. Tra i parametri presi in considerazione: le caratteristiche dei rifiuti, le percentuali di raccolta indifferenziata e differenziata trattata in inceneritore e quella inviata in discarica. Nel primo step della ricerca, preceduta anche dall’analisi delle proposte richieste che verranno al riguardo presentate da comitati e associazioni ambientaliste, verrà avviata la raccolta dei dati effettuata ad oggi dalle autorità di controllo competenti nell’ambito di una collaborazione indispensabile per poi procedere alle analisi dei terreni, delle acque e delle emissioni in atmosfera.

L’analisi entrerà nel vivo per approfondire ogni ripercussione sull’ambiente dovuta alla gestione dei rifiuti urbani e speciali nelle sue varie fasi, dalla raccolta allo smaltimento con un raffronto degli impatti ambientali e socio – economici. Le due amministrazioni contano di avere a disposizione uno strumento importante in base al quale considerare un diverso smaltimento dei rifiuti nel tempo in alternativa all’impianto di termovalorizzazione.

“ Uno studio sull’impatto ambientale prodotto dall’inceneritore era uno degli obiettivi perseguiti da questa Amministrazione – dichiara l’assessore all’Ambiente Susanna Vicarelli per studiare la possibilità di modalità alternative di smaltimento dei rifiuti. Verranno raccolte tutte le informazioni necessarie i cui risultati saranno presentati con la massima trasparenza ai cittadini.

Con lo studio affidato all’Università di Reggio Emilia si concretizza infatti e prende corpo, un importante percorso volto a ridurre progressivamente la produzione dei rifiuti. L’attenzione all’ambiente e all’impatto che l’inceneritore ha su di esso attraverso un’indagine conoscitiva e complementare a quelle già esistenti, rappresenta un passo necessario, uno strumento in più e alternativo che intendiamo fornire per analizzarne scientificamente le ricadute ambientali.”

“La progettazione dello studio avviata lo scorso annoafferma l’assessore all’Ambiente del Comune di Coriano Michele Morriha richiesto un lungo ed impegnativo lavoro di progettazione. Lo studio nasce da due esigenze: il primo recepire i requisiti del decalogo che il Comune di Coriano ha approvato ed il secondo continuare coerentemente il lavoro di proposta di un Piano alternativo della gestione dei rifiuti cominciato qualche anno fa.

L’obiettivo dello studio è valutare il migliore mix impiantistico ideale, per ciò che riguarda gli impatti ambientali, sociali e economici, nella gestione deirifiuti, tenendo conto della produzione dei rifiuti attuale e futura.

Saranno fondamentali i dati raccolti fino ad oggi dagli Enti di Controllo e proporne di nuovi, per permettere di consegnare a chiunque dati oggettivi e riproducibili sui quali integrare ulteriori valutazioni future.”