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1,8 milioni a Rimini per riqualificare l'ambito del ponte di Tiberio

In foto: un rendering della piazza sull'acqua
di Redazione   
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gio 21 lug 2016 11:42 ~ ultimo agg. 22 lug 09:06
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1,8 milioni a Rimini per riqualificare l’ambito del ponte di Tiberio. Le risorse arriveranno dalla Regione che ha dato il via libera a 16,6 milioni di interventi frutto della programmazione relativa all’utilizzo dei fondi europei. Con gli stanziamenti in arrivo l’amminsitrazione finanzierà la piazza sull’acqua, il ponte galleggiante, la passerella pedonale sull’invaso, balcone e rampe e il  “Laboratorio aperto” sui temi del turismo e del wellness nell’ala moderna del Museo della città, nell’area dell’immobile che si affaccia con una terrazza sull’invaso. Il comune aveva già pronti i progetti definitivi che con queste risorse diventeranno esecutivi. I costi previsti per i progetti dell’invaso erano di 1.850mila euro, quelli per il museo di 400mila euro.

Nel complesso le risorse (destinate ai capoluoghi) movimenteranno una spesa di 22,1 milioni di euro. In una seconda fase saranno assegnate le risorse per realizzare i progetti messi a punto dai laboratori aperti, altri 14 milioni coi quali si raggiungerà un investimento totale di circa 30 milioni di euro.

I centri storici, cuore delle nostre comunità, la bellezza degli ambienti urbani e la cultura dell’innovazione rappresentano assi su cui investiamo per avere città sempre più accoglienti e promuovere crescita e sviluppo di qualità– sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccinipuntando al recupero degli spazi attraverso una progettazione partecipata e basata su servizi ad alto tasso di innovazione tecnologica. Luoghi che una volta recuperati potranno creare nuove opportunità di occupazione e inclusione. E’ questo un altro tassello della politica industriale fatta di investimenti pubblici che abbiamo attuato da un anno a questa parte con il Patto per il lavoro- chiude Bonaccini- e che in dodici mesi ci ha visto attivare 1,1 miliardi di fondi europei, programmare l’utilizzo di 13,5 miliardi di fondi comunitari, statali e regionali sui 15 previsti al 2020 e di destinare un miliardo solo a opere pubbliche, rilanciando l’economia regionale e facendo crescere il numero degli occupati”.

“In linea con gli obiettivi dei fondi europei, prende corpo l’idea dei laboratori aperti– aggiunge l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costispazi attrezzati con soluzioni Ict avanzate in grado di creare una cultura digitale dei cittadini e delle imprese per innescare processi di partecipazione sulle scelte strategiche della città. Con queste risorse si dà concretezza alla realizzazione di uno strumento fondamentale per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva dell’Emilia-Romagna e delle sue città”.

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