mercoledì 24 aprile 2019
di Redazione   
lettura: 1 minuto 2.617 visite
lun 27 giu 2016 16:59 ~ ultimo agg. 28 giu 16:07
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto 2.617
Print Friendly, PDF & Email

E’ stato purtroppo rinvenuto questa mattina senza vita dai sommozzatori nelle acque del fiume Candigliano, nella Gola del Furlo, il corpo senza vita di un 16 enne del Gabon in gita con altri compagni ospiti di una comunità del riminese: ieri il ragazzo aveva fatto il bagno nel fiume e poi era scomparso. Le ricerche, partite ieri pomeriggio dopo che la sua comitiva aveva perso le sue tracce, sono state subito avviate dai vigili del fuoco di Cagli e Pesaro con l’ausilio dei sommozzatori di Ancona e il nucleo cinofilo di Macerata e sono proseguite fino a notte fonda; questa mattina i sommozzatori dei Vigili del Fuoco hanno ispezionato il fiume trovando il corpo del ragazzo privo di vita.

Il ragazzo, in affidamento in una casa famiglia della Papa Giovanni XXIII stava partecipando alla gita con le altre persone del gruppo (una ventina in tutto, compresi educatori, volontari ed altri adolescenti di gruppi parrocchiali). ”Avevano passato la notte in tenda – racconta a newsrimini.it la coordinatrice di zona delle attività della papa Giovanni XXIII – e domenica mattina, prima di pranzo, stavano facendo il bagno nel fiume al Furlo. Lui è uscito prima dall’acqua, per asciugarsi. L’ultima volta che lo hanno visto era steso al sole con i vestiti a bordo fiume. Gli altri hanno continuato a fare il bagno e quando sono usciti, il ragazzo non c’era più”.

Questa la versione raccontata dai compagni di gita ai carabinieri.
La mamma vive in Gabon, aveva dei parenti in Italia era in affidamento alla comunità da circa due mesi.
Probabilmente verrà effettuata l’autopsia per stabilire la causa della morte.

 

 

Altre notizie
di Redazione
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna