martedì 21 maggio 2019
di Roberto Bonfantini   
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ven 27 mag 2016 12:25 ~ ultimo agg. 28 mag 16:04
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RITORNO DEI PLAY OUT, RIMINI-L’AQUILA. ACORI: “LA SQUADRA SI MERITA QUESTA SODDISFAZIONE”

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Domani (sabato) il Rimini si gioca una buona fetta del suo futuro. Per i biancorossi preservare la categoria potrebbe essere l’unica possibilità di salvare anche la società, che restando in LegaPro avrebbe maggiore appeal per eventuali investitori.

L’1-1 dell’andata, sabato scorso in terra abruzzese, consente ai romagnoli di avere a disposizione due risultati. Basterà infatti non perdere per centrare la salvezza.

Chi vince domani?
“L’Atletico Madrid, sarà una bella partita”. Inizia con una battuta la conferenza stampa dell’ultima partita della stagione il tecnico del Rimini, Leonardo Acori. “Ma sarà una bella partita anche qui” aggiunge poi.

Poi si parla degli indisponibili e di chi invece è abile e arruolato: “Puccio si è rotto il dito a L’Aquila, vedremo domani, avrà una fasciatura speciale. Esposito sta meglio, ma penso partirà dalla panchina. Si va verso la conferma della formazione della prossima settimana. In porta parte Azzolini. Anacoura non si sente ancora sicuro, sente ancora dolore alla mano”.

Guai a pensare che basti il pareggio: “Noi non possiamo giocare per il pareggio, dobbiamo giocare come al solito. La squadra ha giocatori bravi tecnicamente e bisogna metterla su quegli aspetti. Ho visto anche gli spareggi di B e tutte le squadre a cui sarebbe bastato il pareggio sono state eliminate. Devi essere bravo a non lasciarti condizionare, perché mentalmente un po’ sei condizionato. Gli altri hanno solo la vittoria e quindi tendono a giocarsi il tutto per tutto. Non dobbiamo lasciargli questo vantaggio”.

Sulla partita d’andata: “nel secondo tempo avevamo problemi perché Puccio non stava bene e Mancino si è sacrificato per la squadra, ma è logico che questo problema alla schiena lo abbia condizionato. Con queste difficoltà a centrocampo è normale che la squadra ne abbia risentito. Forse avremmo dovuto insistere con più veemenza agonistica per fare il secondo gol nel primo tempo”.

Vi aspettavate un inizio così veemente da parte della squadra rossoblu? “Noi ci aspettavamo che loro sarebbero partiti forte, ma nonostante questo sul gol ci hanno sorpreso. Non siamo stati bravi sulle marcature in occasione del loro gol. Poi la squadra però non si è disunita, ha cominciato a giocare. Il gol di Carcuro è buonissimo perché l’attaccante che stava sul palo non è riuscito a salire. Mi è piaciuta la reazione perché è stata forte e la squadra è stata sempre lucida ed è riuscita a a centrare un pareggio meritato”.

Le previsioni parlano di una giornata particolarmente calda. “Bisogna correre tutti perché se si corre tutti si hanno meno possibilità di andare in affanno. È una partita che ci può ripagare di tutti gli sforzi che abbiamo fatto. La squadra si merita questa soddisfazione perché i ragazzi sono stati eccezionali nella conduzione di questa annata sportiva con tutti i problemi che ci sono stati”.

Sull’undici di partenza: “Ho un paio di dubbi, ma il sistema di gioco resterà quello. Non dobbiamo pensare di risolverla singolarmente, ma con il gioco di squadra”.

Quindi l’appello ai tifosi: “come ho già detto lunedì alla trasmissione di Icaro Sport, per andare al mare c’è tempo fino a settembre. Questa partita che vale la salvezza ci sarà solo domani alle 16. Il tifoso viene a tifare per una squadra che ha mostrato attaccamento a questa maglia, a questa città. Se fossi un tifosi io verrei un paio d’orette qui allo stadio “Romeo Neri” perché è importante avere una squadra nei professionisti. Bisogna tenerci”.

La salvezza sul campo potrebbe non bastare a preservare il futuro del Rimini. “Non è che ci puoi far fare anche quello – risponde Acori –. Quello sta al sindaco, alla città. La salvezza sul campo sarebbe però un input importante. Ripeto, i ragazzi meritano la salvezza perché io non ho mai visto nella mia carriera una squadra che è rimasta per intero in queste condizioni ed ha continuato ad allenarsi. Quando sono stato in società con qualche problemino la gente dopo uno-due mesi prendeva e andava via”.

Come ha visto Azzolini? “La prima dei play out è dura, ma lui l’ha affrontata con serenità. Bravo Nicola (Barasso, allenatore dei portieri, ndr) ad allenarlo e a non fargli sentire la pressione di queste partite”.

Cosa teme di più de L’Aquila? “Loro sono una bella squadra. Dobbiamo fare una bella gara, sbagliando il meno possibile. Ed essere “caricati” a molla”.

A.C. RIMINI 1912-L’AQUILA CALCIO 1927, ARBITRA FABIO PISCOPO

Fabio PiscopoLa partita tra A.C. Rimini 1912 e L’Aquila Calcio 1927 valevole per la gara di ritorno dei play out, in programma sabato 28 maggio allo stadio Romeo Neri alle ore 16:00, sarà diretta da Fabio Piscopo di Imperia che sarà assistito da Luigi Lanotte di Barletta e Fausto Rugini di Siena.

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