mercoledì 23 gennaio 2019
In foto: La conferenza stampa della vigilia di Leonardo Acori
di Roberto Bonfantini   
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ven 20 mag 2016 12:20 ~ ultimo agg. 21 mag 16:56
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L’AQUILA-RIMINI, ANDATA PLAY OUT: ACORI: “SONO SICURO CHE I RAGAZZI FARANNO DUE GRANDI PARTITE”

Ci siamo. Domani (sabato) iniziano i play out. Il Rimini andrà a far visita a L’Aquila dell’ex Francesco Scotti. Calcio d’inizio alle ore 16:00.

La conferenza stampa del tecnico del Rimini, Leonardo Acori, alla vigilia della delicata sfida che si giocherà su 180 minuti (il ritorno è in programma sabato 28 maggio allo stadio “Romeo Neri” di Rimini, con inizio sempre alle ore 16:00).

“Bariti purtroppo ha avuto un risentimento di pubalgia ieri (giovedì), non so se per il cambio del tempo, ha risentito i dolori di prima e non può venire con noi. Esposito viene, ma non si è mai allenato e quasi sicuramente non lo schiererò – parte dagli indisponibili il condottiero dei biancorossi –. Puccio sta bene e Carcuro ha superato il problemino allo stomaco. Saremo comunque una squadra molto competitiva”.

Anacoura non ha recuperato dall’infortunio alla mano. “In porta gioca Azzolini, sta andando bene. Meglio uno sano che uno che non sta bene. Anacoura ha un problema alla mano e rimane a Rimini a curarsi all’Isokinetic. È possibile che giochi tutte e due le partite Azzolini. Secondo portiere Mignani”.

Pedrelli torna sulla linea difensiva. “Pedrelli è probabile torni dietro perché Carcuro sta bene, ma anche Puccio. Per il ruolo di centrale Puccio è un giocatore esperto, che ha riacquistato una buona condizione fisica. Se non fa qualche stupidaggine, tipo farsi ammonire nei primi minuti, è l’ideale per quel ruolo quando giochi fuori casa. Anche se Esposito per noi è un giocatore importante. Ma il sintetico purtroppo dà problemi”.

Come sta la squadra dal punto di vista mentale? “La squadra sta bene. Dal 20′ del secondo tempo contro l’Arezzo la squadra ha avuto un netto calo anche a causa dei risultati provenienti dagli altri campi, specialmente la vittoria del Tuttocuoio. Ognuno nella vita si regola come gli pare, ma ho visto delle formazioni fatte per accontentare tutti e non per fare una partita per dare dignità al campionato. All’estero questa cosa non esiste, giocano sempre i titolari, anche nelle ultime partite. Noi non vogliamo regali, e con noi l’Arezzo ha giocato la sua gara, ma neanche venire penalizzati così…”

Qualcuno sostiene che lo stesso discorso potrebbe valere per Ancona-Rimini. “Se qualcuno fosse stato ad Ancona e in sala stampa si sarebbe reso conto che l’Ancona non ci ha regalato niente”.

Per Acori il Rimini senza i due punti di penalizzazione sarebbe già salvo. “Noi con quei due punti avremmo dovuto pensare solo a vincere e la nostra partita sarebbe stata diversa. Noi nel primo tempo abbiamo fatto un’ottima partita con l’Arezzo”.

Tornano alla condizione mentale della squadra: “noi ci aspettavamo di salvarci subito. È normale che abbiamo avuto due-tre giorni di scoramento, ma la squadra ora è carica. Noi nel girone di ritorno abbiamo fatto 22 punti e siamo stati una delle migliori difese subendo solo 13 gol. Dobbiamo finire il lavoro con professionalità, cercando di portare a casa un risultato prestigioso”.

I play out si giocano in 180 minuti. Che Rimini ci dobbiamo aspettare nella gara d’andata? “Secondo me noi dobbiamo andare a L’Aquila con la mentalità di vincere. Dobbiamo tenere un ritmo alto ed essere propositivi, giocare la palla quando la si può giocare senza eccessivi rischi”.

In casa abruzzese ci saranno alcune assenze pesanti, su tutte quella del bomber Sandomenico, squalificato. “Loro hanno assenze? Noi abbiamo fuori Bariti, Ragatzu, i due portieri. Secondo me siamo stati più sfortunati degli altri perché Ragatzu ha fatto una sola partita. E non abbiamo i due portieri titolari. Però, ripeto, massima fiducia in Azzolini, che sta facendo molto bene. Sono convinto che tutti quanti faranno una grande partita, di cuore, di grinta, di attenzione. E ci vuole anche quel pizzico di fortuna che altre volte non abbiamo avuto”.

Se l’arbitro dovesse assegnare un rigore ai romagnoli, chi si presenterebbe sul dischetto? “Mancino, è un rigorista, dove ha giocato ha sempre fatto il rigorista e lo ha fatto bene. Hanno sbagliato tanti fuoriclasse i rigori”.

Due maglie per tre uomini al centro della difesa: “di tre centrali giocheranno due, però Lasicki ha sempre fatto molto bene – continua Acori -. Quando ha giocato la squadra ha sempre fatto risultato. Però anche Martinelli e Signorini stanno andando molto bene. Scioglierò il dilemma solo all’ultimo momento”.

Saranno i primi play out per mister Acori, che invece ha giocato diversi play off. “Secondo me i play out sono ancora più difficili da preparare dei play off perché c’è di mezzo la salvezza. Se perdi finisci nei Dilettanti. Secondo me nei play off, soprattutto i nostri del primo anno per andare in C1, la squadra era già molto carica di per sé. Con i play out devi invece caricare la squadra. Io sono convinto che come cornice di pubblico al ritorno ci sarà un grande pubblico. E questo ci darà una mano”.

Domani, il giorno della partita d’andata, ricorre l’anniversario della scomparsa di Vincenzo Bellavista. “Bellavista sicuramente ci darà una mano da lassù. Per Rimini la sua è stata una perdita importantissima”.

Chiusura con una sensazione, che è anche un auspicio: “i ragazzi hanno dato tanto e sono sicuro che faranno due grandi partite. Non possiamo buttare via tutti i sacrifici che abbiamo fatto. E mi dovete credere, ne abbiamo fatti tanti”.

Alle 19:00 la conferenza stampa di Leonardo Acori sarà trasmessa su Icaro TV (canale 91).

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