sabato 20 aprile 2019
di Redazione   
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gio 14 apr 2016 17:48 ~ ultimo agg. 15 apr 12:00
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E’ stato siglato l’accordo tra Regione e Comune di Coriano per il termovalorizzatore di Raibano.
Rimane immutata la quantità di rifiuti, urbani indifferenziati e speciali di provenienza regionale, ammessi al trattamento nell’impianto: 140 mila tonnellate annue, che potranno essere incrementate di ulteriori 10 mila solo con una specifica autorizzazione rilasciata da Arpae, l’Agenzia regionale per la prevenzione, l´ambiente e ´energia dell´EmiliaRomagna.
Nel quantitativo complessivo sono compresi anche i rifiuti provenienti dalla Repubblica di San Marino.
Dal Titano giunge un preciso impegno, messo nero su bianco nell’accordo, a conseguire gli obiettivi previsti dal Piano regionale di gestione dei rifiuti, in particolare sulla prevenzione, la raccolta differenziata e il riciclaggio. L’accordo, che avrà efficacia fino al 31 dicembre 2020, evidenzia anche quanto San Marino corrisponderà a titolo di disagio ambientale 10 euro a tonnellata di rifiuto conferito da suddividere tra i Comuni di Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Coriano e San Clemente compresi in un raggio di quattro chilometri dall’inceneritore.


 

I commenti:

“L’intesa- spiega l’assessore Gazzolo- è frutto di un intenso confronto svolto sul territorio.
Oltre a mantenere immutati i quantitativi presenti e già autorizzati da Arpae, si stabilisce che possa essere utilizzata la sola linea dell’impianto attualmente in uso. E si dà conto dell’impegno con la Repubblica di San Marino ad allinearsi alle finalità strategiche fissate dall’Unione Europea che abbiamo reso ancora più ambiziose, con la Legge sull’economia circolare, una delle più innovative in Italia: ridurre entro il 2020 del 20-25% la produzione pro-capite dei rifiuti urbani, portare al 73% la raccolta differenziata (65% per l’Appennino) e al 70% il riciclaggio di materia”.
Anche per l’impianto di Raibano solo la Regione, in base agli accordi sottoscritti con i gestori, potrà autorizzare l’eventuale conferimento di rifiuti sovra-regionali unicamente in situazioni di conclamata emergenza, limitate nei tempi e nelle quantità.
“Con la firma dell’Accordo – rimarca il Sindaco di Coriano Mimma Spinelli – si concretizza la piena collaborazione con la Regione iniziata il 19 gennaio quando sul tema Rifiuti da San Marino abbiamo incontrato e presentato all’Assessore Paola Gazzolo alcuni contributi per ridefinire il nuovo Accordo Quadro. L’intesa raggiunta tra Comune e Regione ha comunque una valenza più ampia. Mantenendo invariato il quantitativo autorizzato e l’utilizzo della sola linea 4, rassicuriamo così i cittadini di Coriano, che hanno intrapreso un percorso virtuoso di riduzione del quantitativo di rifiuti e aumento della raccolta differenziata, che i loro sforzi concorrono al miglioramento della gestione dei rifiuti a livello
locale e regionale”
“Un comportamento virtuoso- conclude Gazzolo – intrapreso anche dalla Repubblica di San Marino impegnata, già con l’accordo del 2011, a promuovere la gerarchia dei rifiuti stabilita dalla normativa comunitaria che vede il conferimento in discarica come ultima residuale opzione rispetto a prevenzione, preparazione per il riutilizzo, riciclaggio, recupero di materia e di energia. L’intesa con Coriano conferma quindi la linearità e la trasparenza del percorso che la Regione ha scelto di intraprendere con tutti i Sindaci: autosufficienza e diminuzione dei rifiuti, per arrivare al 5% di conferimento in discarica,
ben al di sotto del 10% fissato al 2030”.

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