Raggisolaris Faenza-NTS Crabs Rimini 58-66

Raggisolaris Faenza-NTS Crabs Rimini 58-66

in foto: Lorenzo Panzini, autore di 17 punti

RAGGILARIS FAENZA-NTS CRABS RIMINI 58-66

IL TABELLINO
FAENZA: Dal Fiume 2 (0/3, 0/2), Pensierini 5 (2/7, 0/1), Zambrini 2 (1/3), Iattoni 8 (3/9, 0/3),
Casadei 18 (3/6, 2/4), Benedetti 8 (1/2, 2/4), Boero (0/2, 0/2), Silimbani 9 (1/2, 2/5), Pini 6 (1/2, 1/5), Castellari ne. All. Regazzi.

RIMINI: Panzini 17 (2/4, 2/7), Perez 11 (3/6, 1/4), Chiera 11 (0/2, 2/3), Romano 2 (0/2, 0/4), Crotta 8 (3/4), Foiera 7 (3/5, 0/1), Tassinari 1 (0/3 da tre), Sirakov 9 (0/4, 2/4), Balic ne, Provesi ne. All. Bernardi.

ARBITRI: Liberali di Varese e Colazzo di Milano.

PARZIALI: 19-14, 33-40, 47-51.

NOTE: tiri da due Faenza 12/36, Rimini 11/27. Tiri da tre Faenza 7/26, Rimini 7/26. Tiri liberi Faenza 13/20,Rimini 23/28. Rimbalzi Faenza 34 (Iattoni 7), Rimini 34 (Perez e Foiera 7). Assist Faenza 10 (Dal Fiume 3), Rimini 12 (Panzini 6).

CRONACA E COMMENTO
All’andata facemmo di tutto per buttarla via, perdendo Foiera dopo 15 minuti per infortunio e ci riuscimmo perfettamente: finì 67-76 perfezionando il “suicidio” con un 7-14 negli ultimi 4:36.
Panzini fu il top scorer come stavolta, ma stavolta l’abbiamo portata a casa di carattere e di volontà visto che il canestro si è fatto negare anche troppe volte. A dire il vero abbiamo provato ancora a buttarla via più di una volta, ma sul più bello Faenza ha fatto harakiri gettando al vento il contropiede più facile del mondo consentendo ad NTS Crabs il vantaggio di quel punticino striminzito sul quale ha saputo costruire una vittoria che vale doppio visto che tutte le avversarie dirette hanno pagato dazio.

Il primo quarto sembra filare via liscio per Rimini che va sul 5 a 9 in scioltezza prima di perdere completamente la via del canestro tanto che Faenza pareggia e supera con facilità. Si segna pochissimo e sarà così per tutta la partita, dopo un’esagerazione di tempo realizzano Sirakov e Panzini e con buona pace dei nostri Faenza è ancora lì vicino, ma ci distraiamo e ci scappa sul 19-14.

Il secondo quarto contiene la chiave del successo riminese, Foiera fa la voce grossa, Faenza prova a respingere poi cede a Panzini e Sirakov che trovano la parità a metà quarto poi Rimini si distende ed allunga con decisione, è l’unica fase della gara nella quale NTS Crabs segna con continuità e si vede la differenza con un salutare 33 a 40 a metà gara.

Panzini cerca subito il ko trovando il +9 all’inizio del terzo prima che Rimini si spenga ancora lasciando via libera ad una coriacea Faenza che recupera e si avvicina minacciosamente a -1. Far canestro sembra un sogno per entrambe, ma NTS Crabs ne ha un po’ più voglia e ritrova il +6 col terzo centro di Crotta. Casadei risponde di qualità così Faenza vince il quarto 14-11 ma resta ancora indietro: 47 a 51.

Ultimo giro tutto di adrenalina pura, Faenza ritrova il -1 respinta da un ottimo Sirakov ma si riaffaccia un paio di minuti dopo al minimo svantaggio; mancano 6:52 e cominciano tre minuti incredibili di errori al tiro, palle perse, difese rocciose ed impenetrabili da entrambe le parti. Quando oramai qualcuno pensa che finirà così Perez, che non è stato devastante come al solito, trova finalmente i due punti poi con la determinazione di Chiera e Panzini siamo di nuovo a +6 prima che Casadei, gran partita la sua, ci geli dalla lunga distanza alimentando le speranze dei suoi poi nella concitazione finale Faenza sbaglia tutto mentre Rimini capitalizza tutto il possibile e vince 58-66.

Resta solo il rammarico di non aver ribaltato il doppio confronto, all’andata perdemmo di 9, ma oggettivamente Faenza non poteva concedere di più.

Bernardi vince alla grande la gara a chi mantiene di più la lucidità grazie ad una condotta molto  attenta regalando la massima fiducia ad ognuno dei suoi, lasciandoli in campo finché avevano qualcosa da dare togliendoli anzitempo solo per proteggerli dai falli (Panzini 40 minuti tondi sul parquet). Grande merito perché i suoi gli hanno restituito il settimo sigillo su 8 partite che dimostra la tenuta mentale di questa squadra che, questa sera, ha mostrato un po’ la corda dal punti di vista fisico contro avversari molto più dimensionati che si sono battuti senza risparmio.

Perdonate la ripetizione ma è una vittoria che vale un’esagerazione: non solo per l’ottavo posto ma ancora di più per la consapevolezza dei propri mezzi.

Daniele Bacchi

LA NOTA DEL BASKET RIMINI CRABS
La NTS sbanca Faenza per 58-66 e si aggiudica un derby di importanza capitale: trascinati da 17 punti di un grandissimo Panzini, a cui vanno ad aggiungersi gli 11 di Perez e di Chiera, i granchi vincono così una partita difficilissima e a basso punteggio, con le difese a rubare la scena a due attacchi capaci di segnare 96 e 88 punti appena quattro giorni fa. Con questo successo, i granchi conquistano la settima vittoria su otto partite giocate nel girone di ritorno, salendo in classifica all’ottavo posto, al pari di Monsummano, anche se in svantaggio negli scontri diretti: una vera impresa, se si considera che neanche due mesi fa, i biancorossi erano impelagati nelle zone meno nobili della classifica, con una striscia di sei sconfitte consecutive. Non c’è però ancora nulla da festeggiare, ci sono infatti ancora sette partite da giocare e saranno sette finali per i ragazzi di Bernardi, che torneranno in campo sabato sera a Torino, per continuare ad inseguire il treno dei playoff.

Dopo un inizio equilibrato, la NTS prova ad aggredire subito la partita e allunga sul 5-9, ma i padroni di casa replicano con un break di 9-0: Rimini rimane in partita con la tripla di Sirakov e riesce a pareggiare grazie a Panzini, ma Faenza riallunga nuovamente e chiude il primo quarto sul 19-14.

Al canestro e fallo di Foiera risponde la tripla di Pini, il pareggio però è nell’aria e così i Crabs impattano con la bomba di Sirakov (26-26 al 15’): gli uomini di Bernardi sono carichi e hanno voglia di rimediare alla sconfitta rimediata all’andata e così, e aumentando l’intensità nel finale del primo tempo, riescono a portarsi alla pausa in vantaggio 33-40.

Panzini, dopo la prova da trascinatore nel turno infrasettimanale, regala ai suoi il +9, ma i padroni di casa recuperano in un amen e con due triple di Silimbani e due liberi di Casadei, ritornano sul -1 (41-42 al 22’), prima di essere ricacciati nuovamente indietro dal bengala del playmaker biancorosso. In campo si segna veramente poco, la Raggisolaris tenta in continuazione di ridurre il gap, con la NTS a cercare di mantenere il vantaggio con le unghie e con i denti, riuscendo a chiudere il terzo periodo avanti 47-51.

Faenza torna sul -1 con la tripla di Benedetti, che poi risponde a Sirakov per il 54-55 del 33’: in campo però non si segna più, con le difese che costringono gli attacchi a sbagliare veramente tantissimo. A interrompere il digiuno è Perez con un canestro di vitale importanza, seguito a ruota da Chiera che in lunetta fa 54-59 a 2’ dalla fine: Casadei fa 1/2, dall’altra parte Panzini è freddo e ad un giro di lancette dal termine, regala alla NTS due possessi di vantaggio (55-61). Casadei dimezza il distacco con una tripla, poi Faenza avrebbe il possesso del pareggio, Rimini manda in lunetta Iattoni che sbaglia entrambi i liberi: Sirakov non è perfetto dalla linea della carità (1/2), ma Benedetti non riesce a segnare dall’arco, con Perez che cattura il rimbalzo, fa 2/2 in lunetta e chiude i conti sul 58-66.

Roberto Bonfantini

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