giovedì 24 gennaio 2019
di Redazione   
lettura: 1 minuto
dom 14 feb 2016 19:50 ~ ultimo agg. 19:52
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

L’ipotesi accusatoria, tutta da dimostrare, è il peculato. A doverne rispondere sono tre agenti della polizia municipale di Rimini che nel mese di gennaio hanno proceduto alla perquisizione dell’appartamento di uno spacciatore albanese. Secondo l’accusa i tre avrebbero fatto sparire dei soldi e del materiale elettronico che si trovavano nell’abitazione ma che non erano dello uomo ma della fidanzata. Contestualmente erano stati trovati e verbalizzati altri soldi, oltre 6mila euro e sostanza stupefacente.

La donna, però, sostiene di non aver mai riavuto il denaro, circa mille euro, e il materiale che gli agenti avevano dichiarato di averle restituito. Decide così di presentare un’istanza per la restituzione e da qui nasce l’inchiesta, anche se non è stata formalizzata da parte della donna nessuna denuncia. La Guardia di Finanza ha fatto nei giorni scorsi nei controlli negli uffici e nelle abitazioni dei tre agenti non trovando nulla. Gli agenti contestano ogni addebito.

Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna