giovedì 24 gennaio 2019
di Maurizio Ceccarini   
lettura: 2 minuti
ven 12 feb 2016 09:47 ~ ultimo agg. 10:09
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È stato presentato ieri da APT Emilia Romagna alla Bit di Milano il progetto di promozione turistica “Terre di Piero della Francesca”. Sono 34 i pacchetti soggiorno interregionali proposti ad oggi da 26 operatori aderenti al Progetto e disponibili sul sito www.terredipiero.it, che nell’ultimo anno ha registrato oltre 14mila accessi, con 36.298 visualizzazioni.

La vacanza proposta attraversa quattro regioni e tocca sei comuni, quelli che ospitano i dipinti di Piero e dove egli lavorò: Rimini, Urbino, Sansepolcro, Monterchi, Arezzo, Perugia). Il turista può rivolgersi ad un unico operatore turistico.

Il pacchetto standard è di quattro giorni con partenza da Rimini, che conserva nel Tempio Malatestiano l’affresco “Sigismondo Pandolfo Malatesta in preghiera davanti a San Sigismondo”, ed arrivo ad Arezzo dove si possono ammirare il ciclo “La Leggenda della Vera Croce” e la “Santa Maria Maddalena”), con tappe a San Sepolcro (paese natale di Piero) e Monterchi, ma anche la proposta che parte dalla visita della “Pala Montefeltro”, dipinto ospitato alla Pinacoteca di Brera, a Milano, per approdare, dopo sette giorni attraverso i musei e le collezioni di Urbino, Perugia, San Sepolcro, Monterchi e Arezzo, alla Galleria degli Uffizi di Firenze per ammirare il celebre Dittico dei Duchi d’Urbino (Federico da Montefeltro e la consorte Battista Sforza). Del programma fanno parte anche concerti di musica da camera o sinfonici ospitati in prestigiosi teatri. Senza dimenticare l’itinerario per appassionati di trekking lungo i paesaggi attraversati da Piero della Francesca durante la sua carriera pittorica (San Leo in Romagna, il Montefeltro e Sasso Simone nelle Marche, Riserva dell’Alpe della Luna e Valtiberina in Toscana). Previsto anche un tour di 8 giorni che alla visita a musei e borghi alterna soste in osterie e botteghe tipiche e agriturismi dove poter assaporare prodotti tipici a km zero romagnoli, toscani, umbri e marchigiani, dalla Piadina alla carne Chianina e le minestre di pane toscane come la panzanella, la ribollita e l’acquacotta, dalla Casciotta di Urbino alle tipiche zuppe di legumi umbre.

Nel 2016 l’offerta si arricchisce della mostra “Piero della Francesca. Indagine su un mito” allestita ai Musei di San Domenico di Forlì da metà febbraio a fine giugno e l’esposizione “Indagini sulla Resurrezione” allestita al Museo Civico Piero della Francesca di Sansepolcro dal 19 marzo fino a metà luglio.

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