Indietro
mercoledì 28 ottobre 2020
menu
Icaro Sport

Sabato la NTS Crabs va a far visita alla Bakery Piacenza

In foto: Giovanni Gasparin con la canotta della Bakery
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 28 gen 2016 13:21 ~ ultimo agg. 13:23
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

SABATO LA NTS CRABS VA A FAR VISITA ALLA BAKERY PIACENZA

All’andata Piacenza ci “fece neri”, non perse mai il controllo della partita mostrando tutte le nostre debolezze difensive, ci battemmo con coraggio e segnammo 84 punti ma ce ne rifilarono 97 senza pietà. Ora le rendiamo visita a casa sua dopo che ha appena espugnato il campo di Forlì confermando le ambizioni di un immediato ritorno in A2 dalla quale è uscita solo nella scorsa stagione.

Come se non bastasse si sono pure rinforzati inserendo nel roster Giuliano Samoggia, ala trentaduenne di 200 cm proveniente da Orzinuovi, che si è presentato alla prima uscita di Forlì con un bottino da 17 punti e 6 rimbalzi. In più troveremo sulla nostra strada Luigi Dordei, apparso negli ultimi due turni con 15 punti e 9 rimbalzi di media. Naturalmente non si devono dimenticare Matteo Soragna, classe 1975, plurimedagliato, Nazionale, 439 presenze in serie A con vari titoli vinti tutti con Treviso al quale si aggiunge un altro quartetto dell’agguerrita formazione piacentina: Francesco Infante, Giovanni Gasparin, Giacomo Sanguinetti (però assente da 2 turni), Mattia Magrini; cito espressamente tutti questi perché realizzano bottini largamente in doppia cifra: dai 17 di Samoggia ai 10,9 di Soragna. In sostanza possono schierare qualsiasi formazione senza il minimo squilibrio.

I piacentini hanno giocato 17 turni effettivi, la terza di andata durò 12 minuti scarsi e finì 0-20 a vantaggio di Forlì a causa di 2 tabelloni rotti e l’impossibilità di andare avanti. Oltre allo 0-20 il responso del campo piacentino registra 13 vittorie e 4 sconfitte. Escludendo il risultato a tavolino, irrilevante ai fini statistici, realizzano 76,5 punti di media, subendone 69,6 tirando col 54% da 2 ed il 34% da 3. Un buon 76% ai liberi con 31,3 rimbalzi di cui 6,7 offensivi, conditi da 12,9 assist ed un saldo perse/recuperate di 12,5/6,7 completano il dato.

Noi, che voliamo sulle ali dell’entusiasmo dopo la tripletta firmata da Massimo Bernardi, opponiamo una media (in crescita) di 74,1 punti a partita tirando col 51% da due ed il 33% da 3, ai liberi produciamo un buon 75% e catturiamo 35,9 rimbalzi di cui 8,7 in attacco servendo 12,9 assist. Rimane il saldo perse/recuperate che sta migliorando ed ora indica 15,5/6. In queste tre gare d’andata abbiamo prodotto bottini più ricchi, ma confermiamo che le partite si vincono in difesa dove stiamo migliorando sensibilmente, i punti subiti ora sono 74,6, se poi dall’altra parte facciamo canestro spesso e volentieri il gioco è fatto.

A Piacenza sarà bella dura, loro sono stati indubbiamente la squadra più forte vista qui al Flaminio ed i ragazzi ne sono ben consapevoli, ma non sarà persa in partenza anzi, uno stimolo a fare ancora meglio; un esercizio particolarmente utile per riempire il Flaminio in occasione della successiva gara casalinga del 7 febbraio, nella quale l’undicesimo in panchina sarà il pubblico riminese.

Daniele Bacchi

Notizie correlate
di Redazione   
di Redazione   
FOTO