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Rubgy C2: Guastalla Rugby-Unione Rugby Rimini San Marino 16-15

In foto: L'Unione Rugby Rimini San Marino
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
mar 26 gen 2016 19:45
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RUBGY C2. GUASTALLA RUGBY-UNIONE RUGBY RIMINI SAN MARINO 16-15

Domenica 24 gennaio dal sapore aspro per le formazioni dell’Unione Rugby Rimini San Marino.

Sul campo del Rugby Guastalla i ragazzi del coach Borsari dopo una sfida tiratissima vedono sfumare la vittoria sul 16 a 15. La partita inizia con il Guastalla che avanza e dopo soli 6 minuti sblocca il risultato grazie ad un calcio di punizione: la risposta dell’Unione non si fa attendere e dopo 2 minuti Racis pareggia mettendo a segno un piazzato che porta il risultato sul 3 a 3. Seguono diversi minuti di gioco a metà campo ma sono gli ospiti a perdere il braccio di ferro. Al 15′, dopo una punizione, i padroni di casa guadagnano una touche sui 10 metri, lancio corto, maul e il pacchetto di mischia riesce a varcare la linea di meta alla bandierina. La trasformazione non riesce e il Guastalla avanza 8 a 3. L’Unione però non si abbatte e solo dopo minuti è ancora Racis a piazzare una punizione non facile per l’8 a 6. La partita è frizzante con continui ribaltamenti di fronte. Al 25° sono i ragazzi Italo-sammarinesi ad essere pericolosi. I padroni di casa difendono fallosamente e Racis non perdona: il suo piazzato infila l’acca per l’8 a 9. Al 32° il colpo di scena: il direttore di gara punisce con un cartellino giallo la terza linea del Guastalla per gioco pericoloso, l’Unione non riesce a sfruttare la superiorità numerica. Anzi, poco dopo subisce il sorpasso grazie ad un nuovo calcio di punizione.

La ripresa inizia quindi sul 11 a 9 per i bianconeri e con le squadre che per parecchi minuti si scontrano a viso aperto pur non riuscendo a sopravanzare gli avversari. Al 18′ della ripresa uno degli episodi decisivi della gara: Flores, entrato da 3′ e all’esordio con la divisa dell’Unione fa un placcaggio “a ribaltare” al diretto avversario. L’arbitro non ha dubbi: è un fallo grave che merita il cartellino rosso. Così gli ospiti si trovano in inferiorità numerica e al 25′ subiscono la seconda meta nuovamente al largo. La trasformazione non entra e l’Unione si trova sotto di 6 punti. Quando la partita sembra ormai irrimediabilmente compromessa, gli ospiti iniziano a macinare gioco. Racis ha quattro possibilità di piazzare punizioni nel giro di pochi minuti. Solo due però centrano i pali per il 15 a 16.
Siboni salva in extremis la sua squadra da una meta tenendo alto il pallone nella propria area. I bianconeri spingono ancora e ottengono una punizione da buona posizione ma il calciatore sbaglia. A tre minuti dalla fine l’Unione avrebbe la possibilità di tentare la via dei pali ma sceglie di giocare veloce e perde il pallone. La partita si spegne con i ragazzi di coach Borsani in avanti che però decidono di calciare perdendo il possesso dell’ovale e la partita.

Una sconfitta che brucia forse più di quella di domenica scorsa contro la capolista Pieve, anche perché battere il Guastalla avrebbe consentito all’Unione di puntare al secondo posto in classifica.

Domenica 31 sul campo di casa di Rivabella di Rimini è atteso lo Stendhal Parma, che nel match di andata aveva vinto 24 a 17.

Formazione: Deluigi (cap), Bacciocchi, Terenzi C, Cellini, Garavini, Mini, Siboni, Sorci, Cappellini, Pedrini, Pretelli, Merloni, Luzio, Giardi, Racis. A disposizione Arlotti, Montanari, De Stena, Buffone, Ferrillo, Flores, Bernabè. Allenatore Giovanni Borsani.

Anche la formazione under 18 dell’Unione Rugby Rimini-San Marino domenica sul campo dell’Imola Rugby, raccoglie la seconda sconfitta consecutiva del girone di ritorno. I ragazzi di coach Leo sono scesi in campo in formazione ampiamente rimaneggiata a causa delle numerose assenze per infortunio o malattia. La partita inizia in salita per gli ospiti che concedono già al 3′ un facile calcio di punizione che l’Imola trasforma portandosi in vantaggio per 3 a 0. L’Unione nonostante un gioco confuso dovuto ai molti giocatori fuori ruolo trova il pareggio al 10′ con Parma (all’esordio come calciatore) che pareggia centrando i pali. Dopo il pareggio l’Unione prende coraggio e comprime nei 22 la squadra imolese, ma la mancanza di rapidità nel fare uscire la palla dai punti d’incontro e il non sfruttare la velocità dei tre quarti non permette di arrivare alla segnatura. Il primo tempo si chiude sul 3 a 3. Alla ripresa del gioco i ragazzi dell’Unione mettono in campo tanto cuore ma poca testa e si disuniscono in azioni personali mentre il nervosismo cresce. L’Imola ne approfitta andando a segnare due mete frutto di clamorosi errori di piazzamento della difesa ospite. Sul 15 a 3 per l’Imola al 15′ sembra che la partita sia finita e invece l’Unione si ricorda come si gioca a rugby e si ricompatta. Al 21′ è Bordoni che buca la difesa dell’Imola andando a segnare una meta sotto i pali. Parma trasforma riportando l’Unione sul 10 a 15. L’Imola cerca di controllare le giocate dell’Unione che riesce a complicarsi la vita regalando un altro calcio di punizione che permette ai padroni di casa di portarsi sul 18 a 10 al 25′. Gli ultimi 10 minuti della partita sono un attentato alle coronarie di tutti gli spettatori e delle panchine. Al 28′ l’Unione guadagna una meta tecnica dopo che Vacca era stato fermato sulla linea di meta da un fallo imolese. Meta trasformata ancora una volta dall’ottimo Parma per il 17 a 18. Un solo punto divide le due squadre ma ancora una volta l’Unione al 31′ regala una meta all’Imola che schiaccia in meta un ovale dopo aver stoppato un calcio di Fralassi. La trasformazione non riesce e l’Imola si porta in vantaggio per 23 a 17.
Ultimo attacco disperato dell’Unione in inferiorità numerica. Con una bellissima azione la palla arriva ad Albaraccin che rompe la difesa avversaria andando a segnare la meta del 22 a 23. Rimane solo il tempo per la trasformazione affidata a Fralassi in campo nel secondo tempo nonostante la febbre. Il silenzio è assoluto ma il pallone non centra i pali e la partita finisce con la sconfitta con l’Unione.

Formazione: Albaraccin, Albini, Bordoni, Bugli, Cerchi, Fabbri, Fiore, Fralassi, Giardi, Migani, Monti, Morri, Parma, Sammarini, Serafini, Ugolini A., Vacca.

Sul campo di Ravenna intanto si teneva il concentramento della categoria Mini Rugby, ancora una volta i giovanissimi dell’Unine hanno ben figurato nei confronti dei coetanei di Cesena, Lugo e Ravenna.

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