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Bellaria Igea Marina Politica

Auguri di fine anno con bilancio per il sindaco Ceccarelli

In foto: il discorso del sindaco Enzo Ceccarelli
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 8 minuti
mer 30 dic 2015 17:18
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Nel tradizionale appuntamento di fine anno con la cittadinanza, il sindaco di Bellaria Igea Marina Enzo Ceccarelli ha tracciato un bilancio dell’anno che si va chiudendo. Sul turismo, pur ricordando che i numeri non sono tutto, il primo cittadino ha ricordato la crescita registrata sia in termini di arrivi che di presenze e annunciato che nel 2016 tutte le iniziative turistiche e culturali saranno incrementate per festeggiare il 60esimo anniversario della nascita del comune. Ceccarelli ha ricordato anche l’approvazione del bilancio prima di Natale con la conferma delle risorse per il welfare e i 9 milioni di investimenti per il prossimo anno.


 

Il discorso integrale del sindaco Enzo Ceccarelli

“Buongiorno a tutti, e grazie per aver partecipato, ancora una volta numerosi, al tradizionale scambio di auguri di fine anno. Un momento semplice ma significativo, che ci consente di rinnovare il piacere dell’incontro.

A livello nazionale e internazionale, viviamo un momento di comprensibile preoccupazione, di paure e di tensioni che rischiano di minare i riferimenti e le certezze su cui abbiamo costruito la nostra società: un modello certamente imperfetto e migliorabile, ma ispirato a quei principi di libertà, convivenza e tolleranza che sempre vinceranno sull’odio.
Chi oggi ha tra le mani le sorti delle democrazie occidentali ha il dovere di preservare e proteggere le società libere che, con il proprio sacrificio, ci hanno lasciato le precedenti generazioni. Chi come me ha l’onere e l’onore di amministrare una singola realtà comunale, è chiamato, oggi più che mai, a rispondere al bisogno di serenità che si respira nelle nostre case e nelle nostre strade.

Per questo, vorrei cominciare ringraziando per la collaborazione le istituzioni impegnate a garantire l’ordine pubblico e tutti coloro che quotidianamente contribuiscono all’impegnativa attività di gestione della sicurezza urbana.
Un grazie all’Arma dei Carabinieri, alle donne e agli uomini della Stazione di Bellaria guidata dal Maresciallo Amato: da sottolineare gli importanti risultati conseguiti nell’ultimo anno e la sinergia instaurata con il Comando di Polizia Municipale.
Un ringraziamento che estendo alla Prefettura, alla Guardia di Finanza, al Comandante Spronelli e alle unità della Guardia Costiera, ai Vigili del Fuoco del nostro distaccamento, alle donne e agli uomini impegnati nel posto estivo della Polizia di Stato, ai volontari della Protezione Civile, all’Associazione Nazionale Carabinieri, al Nucleo Provinciale Guardie Ecozoofile Volontarie, all’associazione di volontariato custodi del Territorio. Grazie anche a chi, con la propria attività, tutti i giorni rende migliore Bellaria Igea Marina: all’Accademia Panziniana, all’Associazione Isola dei Platani, all’Associazione Viv’Igea, ai comitati turistici e di zona, al Consiglio di Verdeblu e della farmacia comunale, al personale scolastico, alla nostra Scuola di musica ed ai suoi insegnanti, a tutte le associazioni di volontariato, ai parroci delle nostre parrocchie.
Aggiungo un ringraziamento per l’impegno quotidiano ai dirigenti e ai dipendenti comunali, ai presidenti e ai consiglieri di quartiere, al mio staff, alla Giunta, al Presidente del Consiglio Comunale, ai consiglieri comunali tutti.

Lo scorso anno, di questi tempi, salutavamo l’arrivo del 2015 con l’orgoglio di chi, qualche mese prima, aveva ricevuto nuovamente la fiducia degli elettori al primo turno delle amministrative, ma anche con legittime preoccupazioni legate al quadro politico nazionale e alle nebulose prospettive per i nuovi assetti delle province e degli enti locali.

La cronaca di questi dodici mesi racconta di un governo centrale non sempre sintonizzato con le esigenze del paese e, soprattutto, dei tanti interrogativi che ancora avvolgono il futuro del territorio riminese, della nostra Romagna e di quell’area vasta in cui essa dovrebbe identificarsi. Tuttavia, Bellaria Igea Marina ha dimostrato, anche in questo 2015, di avere la forza e le carte in regola per consolidarsi quale realtà virtuosa, in crescita e forte di un’identità di cui andare orgogliosa, credibile ed autorevole nel confronto con le altre istituzioni e con gli organi sovra comunali: il rapporto collaborativo instaurato con il Presidente Bonaccini e la Giunta della Ragione Emilia Romagna ne è un esempio gradito e concreto.

L’anno che sta per concludersi si è aperto per Bellaria Igea Marina con un prestigioso riconoscimento, il titolo di “Città” conferitole dalla Presidenza della Repubblica, ma anche con eventi calamitosi che, lo scorso inverno, hanno messo a dura prova l’intero territorio, tanti privati ed in particolare i nostri operatori balneari. Una situazione non facile da cui la città ha comunque saputo uscire rimboccandosi le maniche e vivendo una stagione turistica 2015 i cui dati fanno ben sperare. Gli arrivi e le presenze a Bellaria Igea Marina hanno fatto registrare aumenti significativi, soprattutto nei mesi di alta stagione, sia rispetto al 2014, sia nel raffronto con gli anni precedenti.
Come spesso mi piace sottolineare, i numeri non sono tutto, ma rappresentano una carta imparziale con cui soppesare la bontà o meno delle scelte compiute, anche sul piano strategico e della promozione. Discorso analogo per i musei ed i poli culturali di Bellaria Igea Marina, che nell’anno appena trascorso hanno visto crescere in maniera significativa i propri visitatori: il successo di questi luoghi di incontro, di memoria e di crescita, dimostra ancora una volta l’importanza delle attività culturali, quale opportunità e servizio per coloro che vivono la città tutto l’anno, ed alternativa “di qualità” in chiave turistica. Il prossimo anno, tutte le iniziative culturali e turistiche apprezzate nel corso del 2015, troveranno una programmazione ancora più ricca, in occasione della ricorrenza del 60^ anniversario della nascita del nostro Comune.

L’anno appena trascorso ci lascia in eredità anche la splendida esibizione delle Frecce Tricolori, che ci hanno onorato della loro presenza per il secondo anno consecutivo. Memorabile lo show offerto dai cieli di Bellaria Igea Marina il primo weekend di giugno, al pari del calore e dell’accoglienza con cui tutta la città ha accolto il ritorno della Pattuglia Acrobatica Nazionale: un gruppo di piloti che racchiude tutta la maestria, la professionalità e la dedizione di cui l’Italia sa essere capace. Una pattuglia di cui andare fieri, un orgoglio che, probabilmente, occorrerebbe ritrovare nell’affrontare la delicata vicenda di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone: l’Amministrazione Comunale è vicina ai nostri Marò.

Nel 2015, Bellaria Igea Marina ha visto anche il rinnovo dei Consigli di Quartiere: la nostra Città è l’unica in provincia a mantenere questi organi rappresentativi, che svolgono una preziosa funzione consultiva e di aggregazione nelle diverse zone del territorio e rispetto ai quali, nelle ultime settimane, si sono tenute le prime, partecipate assemblee.

Prima di Natale, il Consiglio Comunale ha approvato il Bilancio 2016. Discutere e dare il via alla programmazione del prossimo anno entro la fine del 2015 è stata una scelta impegnativa, in primis per gli uffici comunali, ma fondamentale per dare continuità agli interventi strutturali ed infrastrutturali di cui Bellaria Igea Marina ha bisogno e che la città merita. Una scelta ancor più significativa, se si pensa che il Governo ha concesso tempo fino alla fine di marzo, per l’approvazione dei bilanci comunali.

Il bilancio di previsione 2016, al pari del quadro triennale 2016-2018, intende garantire, in continuità con gli obiettivi di mandato, i livelli quantitativi e qualitativi dei servizi educativi e socio-assistenziali e la manutenzione e cura della città, potendo anche beneficiare dei risparmi di spesa conseguiti attraverso quell’attento processo di spending review intrapreso fin dal 2009.
Saranno confermate tutte le tariffe esistenti per i servizi educativi e socio assistenziali, praticamente invariate dall’inizio del mandato. Inoltre, saranno ulteriormente intensificate le azioni di contrasto all’evasione, oltre che la piena applicazione della nuova normativa ISEE, già operativa per quanto riguarda i servizi educativi, che consente una più equa distribuzione del prelievo in funzione della capacità contributiva del nucleo familiare.

Capitolo particolarmente caro a questa Amministrazione, quello inerente agli investimenti, che nel 2016 saranno pari a 9 milioni di euro
Da segnalare, tra le opere pubbliche in programma, la realizzazione della bretella tra via Ravenna e via Ferrarin, l’ampliamento del cimitero di Bellaria, la riqualificazione di piazza Marcianò, la manutenzione e l’adeguamento normativo del patrimonio immobiliare (compresa la nuova destinazione dell’ex asilo Belli a Igea), l’ultimazione del lungomare Pinzon e la realizzazione del nuovo asse pedonale in prosecuzione di via Colombo. A questi, si aggiungono altri significativi interventi che saranno avviati proprio a inizio 2016, come ad esempio la riqualificazione di via Ovidio e di via Properzio, la realizzazione della nuova rotonda tra via Ravenna e via Ennio, gli interventi di sistemazione di via Savio, via delle Paranze e via Dalmazia.

Un capitolo a parte vorrei riservarlo all’area del porto canale.
In questi anni, tanto è stato fatto per questa zona strategica di Bellaria Igea Marina, con l’obiettivo dichiarato di riqualificarla e valorizzarla, consegnandole il ruolo centrale che merita, sul piano economico, culturale, identitario ed aggregativo: l’opera che continueremo nei prossimi anni intende ricucire la storica frattura tra le due anime della città, Bellaria e Igea Marina.
Queste finalità hanno ispirato gli interventi già conclusi, a cominciare dalla realizzazione del ponte mobile e del mercato ittico, ed ispireranno gli interventi del futuro, a partire da quelli che saranno conclusi nel 2016: dalla riqualificazione dell’incrocio tra via Ravenna e via Uso, per renderlo più agevole e sicuro, alle nuove ciclabili che permetteranno di collegare, in un unico percorso, il centro di Bellaria a Igea Marina, dalla via Costa alla scuola Ferrarin e al Museo “Qualcosa di noi” presso il Vecchio Macello, passando attraverso la Borgata Vecchia, il lungo fiume Uso e lo stesso ponte mobile.

Alla pianificazione urbanistica di chi ci ha preceduto, della divisione e dello scollamento, delle periferie lasciate a se stesse e dei quartieri dormitorio, abbiamo risposto in questi anni con un’opera di unificazione di cui l’area del porto canale è esempio, e che mira a “non lasciare indietro nessuno”. Non uno slogan o una frase fatta, ma un principio che ha ispirato scelte politiche ben precise, migliorando la vivibilità di tutte le zone di Bellaria Igea Marina all’interno di un disegno complessivo.

“Non lasciare indietro nessuno”. E’ il principio che, come visto, ispira anche le azioni compiute dall’Amministrazione in ambito sociale e socio sanitario. Un impegno al fianco delle persone più deboli, a favore dell’integrazione e della comprensione, che si rispecchia nella generosità dei bellariesi e degli igeani: vale la pena ricordare nuovamente, pertanto, l’opera preziosa portata avanti da tanti nostri concittadini, quotidianamente impegnati in quel mondo nobile e spesso lontano dagli onori della cronaca, che è il volontariato.

Quel piccolo grande universo composto da chi si adopera al fianco del prossimo è uno dei tesori della Città di Bellaria Igea Marina, e permea la città anche nelle sue componenti economiche e lavorative. Il segreto, è riposto nella dedizione al lavoro e nella disponibilità al sacrificio, ma soprattutto in quella “gestione famigliare” delle aziende, turistico-balneari e commerciali, che la Città di Bellaria Igea Marina ha saputo rendere valore aggiunto e distintivo della propria offerta turistica: in una parola, vi ha costruito la propria identità. Un identità che riempie di senso le cifre sul movimento turistico, ampiamente positive ed incoraggianti, che poco fa ho menzionato.

Per questo, la nostra Amministrazione si è sempre impegnata e si impegnerà nel sostegno delle aziende del territorio, affinchè continuino ad essere gestite dalle nostre famiglie. Il ‘pubblico’ continuerà a fare la propria parte, mettendo i nostri imprenditori nelle condizioni di impegnarsi in quegli investimenti e quella riqualificazione delle strutture che il mercato turistico e gli stessi ospiti di Bellaria Igea Marina richiedono.
Un salto di qualità, quello richiesto ai nostri imprenditori, a cui gli istituti di credito non dovranno essere estranei ed indifferenti: come in passato hanno saputo essere parte della crescita della nostra città, oggi devono dimostrare di essere un elemento importante di Bellaria Igea Marina.
L’auspicio, è quindi che le banche del territorio siano veri attori, capaci di invertire la retorica ed i luoghi comuni del “prodotto standard”, proponendo formule e finanziamenti ritagliati su misura per quelle famiglie che, come visto, hanno costruito la credibilità economica e turistica di questo pezzo di Romagna.

La consapevolezza che le nostre famiglie siano la forza dell’economia turistica di Bellaria Igea Marina si accompagna a un riconoscimento meritato per Fondazione Verdeblu: un modello di dialogo, alimentato dalla collaborazione tra pubblico e privato, che altre città inseguono senza successo da anni.
Inoltre, i risultati ottenuti dalle attività in campo turistico promosse per Bellaria Igea Marina, hanno trovato riconoscimento, nel corso del 2015, nella mia nomina a Presidente dell’Unione Prodotto Costa: l’Ente che programma le azioni promozionali pubblico-private per tutta la Riviera di Romagna, da Cattolica a Comacchio.

Viviamo un momento non semplice, ma ricco di opportunità che sta a noi cogliere.
Il 2016, ad esempio, sarà l’anno di nuovi, importanti investimenti da parte del distretto turistico romagnolo nella promozione rivolta al mercato tedesco. Per raccogliere la sfida, la città di Bellaria Igea Marina non dovrà accontentarsi, ma migliorare ulteriormente quel modello di accoglienza che abbiamo saputo offrire fino ad oggi, puntando in particolare sulla formazione professionale e sull’innovazione.
La stessa Verdeblu nasce da un’idea innovativa, attorno a cui sono nate le intuizioni e le decisioni che, in questi anni, hanno pagato sotto il profilo della promozione e delle “scelte” cui poco fa accennavo. Raccogliere la sfida, oggi, significa proporci in maniera nuova e anticipatrice: chi amministra la città non solo la raccoglie, quella sfida, ma è pronto a fare squadra e a rilanciarla per determinare il futuro di Bellaria Igea Marina.

Non anticiperemo il futuro inseguendo la moda o lasciandoci sedurre da ogni novità che ci circonda. Anticipare il futuro significa lavorare e credere, a volte con incoscienza e nonostante tutto, che esso dipenderà da quanto saremo in grado di fare oggi: in una parola, anticipare il futuro significa essere giovani. Vi invito quindi, rinnovando la metafora cinematografica che lo scorso anno ho dedicato alla “Grande Bellezza”, a ritrovare e coltivare quella Giovinezza che, domani come oggi, permetterà a Bellaria Igea Marina di correre un passo avanti.

A tutti voi, alle vostre e alla mia famiglia, l’augurio di un felice 2016.”