Indietro
sabato 24 ottobre 2020
menu
Icaro Sport

NTS Crabs Rimini-Blukart Etrusca San Miniato 61-62

In foto: Panzini
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
dom 20 dic 2015 21:34 ~ ultimo agg. 21 dic 19:23
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 4 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

NTS CRABS RIMINI-BLUKART ETRUSCA SAN MINIATO 61-62 (15-19, 30-29, 49-39)

IL TABELLINO
NTS CRABS RIMINI: Meluzzi (0/1 da tre), Chiera 1 (0/1, 0/1), Tassinari 12 (6/8, 0/5), Romano 12 (3/6, 1/6), Crotta 3 (1/6), Panzini 14 (2/6, 2/6), Perez (0/1, 0/1), Foiera 11 (3/6), Sirakov 8 (0/2, 2/4), Balic. All. Mladenov.

BLUKART ETRUSCA SAN MINIATO: Zita 18 (7/10, 1/2), Bruno 11 (4/7, 1/1), Stefanelli 13 (3/9, 1/8), Rinaldi1 (0/2, 0/4), Pagni 10 (5/10), Gaye 6 (3/5, 0/1), Capozio 3 (1/2), Di Noia (0/2 da tre), Parrini, Baldi ne. All. Barsotti.

ARBITRI: Santilli di Recanati e Centonza di Grottammare.

PARZIALI: 15-19, 30-29, 49-39.

NOTE: tiri da due Rimini 15/36, San Miniato 23/45. Tiri da tre Rimini 5/24, San Miniato 3/18. Tiri liberi Rimini 16/21, San Miniato 7/10. Rimbalzi Rimini 37 (Tassinari 10), San Miniato 39 (Stefanelli 8). Assist Rimini 12 (Panzini 4), San Miniato 6 (Zita 3).

CRONACA E COMMENTO
Imbarazzante fino a sconfinare nel ridicolo, Rimini offre la peggiore prestazione della stagione regalando ad un’avversaria veramente scarsa una partita che ha sofferto dall’inizio alla fine tranne per 5 minuti all’inizio del terzo quarto, durante i quali ha giocato sul serio e sembrava aver trovato la necessaria lucidità per condurre in porto la partita.

Rimini patisce una tensione che si taglia col coltello e parte a sorpresa con Meluzzi play titolare e Panzini in panca. Inguardabili, poche idee ben confuse permettono agi avversari di controllare il gioco mentre i Crabs sono persi in campo e si affidano a Romano, che da solo tiene in equilibrio la baracca. Anche l’ingresso di Panzini non cambia nulla, anzi ritorna in panca in un amen visto che anche lui non combina nulla di buono e nessuno trova qualcosa di concreto, compreso Crotta che è reattivo solo in difesa e non trova il canestro. Almeno Tassinari è produttivo e lo sarà fino alla fine, catturando anche 9 rimbalzi, ma ha le polveri bagnate dalla lunga distanza, fortuna che compie un miracolo a fil di sirena così San Miniato chiude il quarto avanti di 4 sul 15-19.

Nel secondo stessa storia, anzi è la Blukart a tenere in mano la partita, accelerando tanto da riuscire a prendere sette lunghezze di vantaggio prima di vedere una reazione degna di questo nome da parte dei riminesi. Sei punti consecutivi di Foiera ed un libero di Chiera (unico acuto della sua partita), ritrovano la parità a 6:37 da metà gara. Minuti noiosi e senza acuti da entrambe le parti fino a che  “san Tassinari” corregge all’ultimo istante a canestro un errore di Panzini e ci troviamo davanti di un solo punto 30-29.

Al ritorno in campo Rimini è trasformata e Panzini lo è più di tutti, il gioco è inesistente ma le sue giocate “da solo” producono l’accelerazione necessaria, Tassinari c’è e c’è anche Foiera, si mette in ritmo anche Crotta e si va a +12, le idee sono ben poco chiare ma il +10 al trentesimo conforta ancora. Siamo 49-39 e siamo preoccupati per quanto visto fino a quel punto.

Ultimo giro di lancette Rimini impiega due minuti per i primi punti (i primi tre di Sirakov) ed un altro minuto e mezzo per due punti di Foiera, una miseria e San Miniato rimonta trovando di nuovo il vantaggio a 4:33 dalla fine. L’ultimo canestro di Panzini ci regala la speranza sul -1 quando c’è ancora tempo per rimediare, invece affondiamo lentamente sciupando tutto ciò che c’è da sciupare e la reazione individuale e volenterosa di uno spaesato Sirakov serve solo a rendere più amara la sconfitta. Perdiamo ancora per un’incollatura.

Questa settimana niente valutazione “bicchiere mezzo vuoto/mezzo pieno” perché stavolta non c’è nemmeno il bicchiere. Le sporadiche positività individuali sono naufragate nel mare dell’incertezza che ha travolto tutti, allenatore compreso. La sua posizione era in bilico prima di questa partita, per quanto mi riguarda ora lo è anche quella di tutta la squadra.

Daniele Bacchi

LA NOTA DELLA SOCIETÀ BIANCOROSSA
Niente da fare per la NTS, che perde contro San Miniato per 61-62: i granchi, pur non giocando la miglior pallacanestro della loro stagione, erano riusciti ad arrivare al quarto parziale in vantaggio di dieci lunghezze, prima di regalare agli ospiti la partita nel finale. C’è bisogno di una reazione da parte di tutti, la gara di oggi ha messo in evidenza tutte le difficoltà dei Crabs, che devono rialzare immediatamente la testa per non perdere troppo terreno dalla zona playoff: il campionato non si ferma per le festività, e Rimini può e deve interrompere la striscia negativa già dal match contro Monsummano di domenica prossima.

I granchi partono con il freno a mano tirato, soffrendo oltremodo l’aggressività degli ospiti: ci si affida a Romano, che con un paio di canestri in penetrazione e una tripla tiene a galla i suoi, ma la Blukart ne ha di più e chiude i primi 10’ avanti, nonostante il canestro a fil di sirena di Tassinari.

Anche nel secondo quarto Rimini fatica a riordinare le idee, mentre l’Etrusca continua a difendere forte e a colpire la retroguardia biancorossa, scappando sul 16-23: Foiera non ci sta e mette sei
punti in un amen, Chiera pareggia, poi Tassinari con un altro miracolo sulla sirena manda tutti
negli spogliatoi sul 30-29.

Dopo la pausa, la NTS torna in campo con un’altra faccia: più cattivi, più determinati, più precisi, i biancorossi piazzano un 12-0 e vanno sul 42-31, grazie anche alle triple di Panzini. La pallacanestro espressa in campo non è delle migliori, ma Rimini alla fine del terzo quarto conduce per 49-39, lasciando ben sperare per gli ultimi minuti.

Nell’ultima frazione però la NTS smette di giocare, nei primi minuti trova solo una tripla di Sirakov e un canestro di Foiera, mentre dall’altra parte Zita riporta i suoi a -2, Bruno si accende e segna nove punti in un minuto, così la Blukart sorpassa e a 2’ dalla fine è avanti 56-61. Non si segna praticamente più, Rimini spara a salve ma gli ospiti non sono da meno: Capozio in lunetta fa +6, a nulla servono i 5 punti di Sirakov in 6’’, al Flaminio passa San Miniato 61-62.