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Cronaca Rimini: notizie e Cronaca di Rimini e provincia Rimini

Inchiesta Ricettopoli: condannati in primo grado tre medici riminesi

In foto: repertorio
di Andrea Polazzi   
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dom 20 dic 2015 12:52 ~ ultimo agg. 21 dic 12:12
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Tre medici riminesi del reparto di Radioterapia dell’Infermi, coinvolti nell’inchiesta “Ricettopoli”, sono stati condannati dal Tribunale di Bologna per truffa (caduta per tutti gli imputati invece l’accusa di associazione a delinquere). Secondo l’accusa il meccanismo utilizzato (tra 2007 e 2009) era semplice: venivano prescritti costosi farmaci antitumorali a pazienti inconsapevoli o addirittura morti per poter incassare poi i rimborsi del Servizio Sanitario Nazionale. Coinvolta un’industria farmaceutica, farmacisti e medici compiacenti che, firmando le ricette, ottenevano regali come viaggi, computer o prodotti di elettronica. L’azienda ha patteggiato 20mila euro di pena e risarcito le parti civili di 300mila euro. I tre riminesi coinvolti, che hanno sempre negato ogni addebito e impugneranno la sentenza di primo grado, sono stati condannati rispettivamente ad un anno e tre mesi (il direttore dell’UO di radioterapia Francesco Venturi), due anni e 5 mesi (Michele Benedetti, collaboratore sempre del reparto di radioterapia) e un anno e sei mesi (Alessandro Venturi, altro collaboratore del reparto). Assolto invece con formula piena un altro medico riminese, l’oncologo Tullio Tamburini. Subito scagionato invece l’ex sindaco di Rimini Alberto Ravaioli: gli erano contestate alcune ricette ma già nella fase delle indagini preliminari emerse che il suo ricettario era stato rubato e le firme falsificate.

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