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In foto: l'ingresso della sede provinciale di Corso d'Augusto
di Andrea Polazzi   
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mar 17 nov 2015 16:00 ~ ultimo agg. 18 nov 14:31
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È arrivato il via libera della Regione Emilia Romagna alla ricollocazione del personale delle province in base al riordino delle funzioni previsto dalla legge Delrio. Nessun esubero o modifica dell’inquadramento professionale. In totale si tratta di 1.202 dipendenti, 959 dei quali finiranno alle dipendenze della Regione ed i restanti 243 dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente Arpa.

. I numeri di Rimini. In provincia di Rimini il provvedimento riguarda 94 lavoratori: 75 passeranno all’ente Emilia Romagna e gli altri all’Arpa.
Non tutti gli ex lavoratori delle province saranno però trasferiti nella sede regionale, circa 400 saranno distaccati alle Province per la gestione delle funzioni riassegnate. Il trasferimento comincerà il primo gennaio 2016.

. Dove finiranno i riminesi. Dei 75 “riminesi” che passeranno alla Regione, 27 finiranno nella macroarea “agricoltura, caccia e pesca”, 18 alle “attività produttive e turismo”, 15 a “istruzione e formazione”, 7 a “sanità e politiche sociali”, 5 a “cultura e sport”, 2 all’“ambiente” e uno a non meglio precisate “altre funzioni”.

. Le risorse investite. Il percorso di riforma ha visto la Regione mettere a bilancio 28 milioni di nuove risorse da sommare ai circa 31 milioni già stanziati annualmente come finanziamento agli enti locali per la gestione delle funzioni delegate.

. Il commento dell’assessore. “Si tratta di un atto di grandissima rilevanza, centrale e decisivo nel percorso di ricollocazione del personale – dichiara l’assessore regionale al Bilancio, Emma Petitti –, in quanto mette un punto fermo, certezza e trasparenza sul destino di questi lavoratori. Il risultato è pienamente in linea con gli obiettivi che la Giunta regionale ha definito sin dall’insediamento e vuole da un lato definire un assetto semplificato ed efficiente delle funzioni riordinate, dotandole di tutte le professionalità e le esperienze formatesi nel tempo, dall’altro dare solide garanzie di stabilità, pur in un nuovo quadro organizzativo, ai lavoratori che di quei valori di professionalità ed esperienza sono portatori”.

. L’intervista all’assessore Emma Petitti a Tempo Reale (Radio Icaro – Icaro Tv): i risparmi della riforma inizieranno a vedersi nel medio/lungo termine

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