domenica 25 agosto 2019
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In foto: la presentazione a Ecomondo
di Redazione   
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mer 4 nov 2015 16:13 ~ ultimo agg. 5 nov 16:36
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Questa mattina nello stand della Provincia di Rimini all’interno di Ecomondo è stato presentato l’annuale Report sulla raccolta differenziata dei rifiuti nella provincia. Dati ancora in miglioramento, con picchi nell’entroterra ma in crescita anche per i comuni costieri dove influiscono i flussi turistici. Dopo alcuni anni di calo torna a crescere, seppur di poco, anche la produzione di rifiuti, in parte legata a una ripresa dei consumi e del turismo.

Stefano Giannini (consigliere provinciale con delega all’Ambiente): “La provincia di Rimini ha dati “tedeschi”. E a chi cita esempi come quello del porta a porta parmigiano, l’invito è a considerare i costi.


 

La sintesi del report:

La Provincia di Rimini si conferma una provincia virtuosa nella raccolta differenziata: ha la percentuale di RD più alta di tutta l’area dei comuni serviti da Hera ed è la terza in Emilia-Romagna.

I dati relativi alla raccolta differenziata confermano, anche per l’anno 2014, il trend di costante crescita della percentuale di rifiuti raccolti separatamente in ambito provinciale. L’anno scorso la percentuale di rifiuti raccolti separatamente si è attestata al 61,6% e nei primi sei mesi del 2015 è già oltre al 62%.

La media della provincia riminese è ampiamente al di sopra di quella regionale che si ferma al 58,2%. La produzione dei rifiuti risulta sostanzialmente analoga a quella dell’anno precedente, con un lieve incremento pari al 1,55%.

Il rifiuto prodotto pro capite risulta essere pari a 698,10 kg, confermando ancora una volta la forte connotazione turistica del territorio provinciale come evidenziato dai picchi di produzione registrati durante i mesi estivi.

La Provincia di Rimini primeggia con il 61,6% nella raccolta differenziata di tutta l’area servita da Hera spa superando le province di Forlì-Cesena 52,5%, Ravenna 56,8%, Bologna 51,0%, Ferrara 53,7% e Modena 60,2%.

Ed è a livello regionale la terza dopo Parma (69,1%) e Reggio Emilia (65,3%).

Sono inoltre già due i Comuni che hanno superato la soglia del 70% di raccolta differenziata: Santarcangelo di Romagna col 74,66% e Poggio Torriana col 73,04%.

Analizzando i dati relativi alle singole tipologie di rifiuti sul totale della raccolta differenziata, emerge come la nostra provincia  possieda di gran lunga la percentuale maggiore per quanto riguarda la frazione organica (25,10%). Inoltre ci sono ottimi risultati di raccolta procapite. Vengono infatti superati i cento Kg/abitante/anno per quanto riguarda frazione organica (120,82) e carta (110,13).

La raccolta dei rifiuti organici ha superato per la prima volta le 40.000t, restando la frazione maggiormente raccolta in ambito provinciale precedendo carta (34.984t) e verde urbano(28.944).
Il consigliere provinciale con delega all’Ambiente, Stefano Giannini, nel presentare il Report ha sottolineato con orgoglio “il trend costantemente in crescita della raccolta differenziata nella nostra realtà locale”, evidenziando poi la bontà di un sistema territoriale che si rivela vincente e si conferma tale anno dopo anno.

Il report si può scaricare su: http://www.provincia.rimini.it/informa/comunicati/2015_11_04_01_report_rifiuti.pdf

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