mercoledì 16 gennaio 2019
In foto: pescatore e pesce (foto Manuela Fabbri)
di Redazione   
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lun 2 nov 2015 19:18 ~ ultimo agg. 22:19
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Si chiama “leccia amia”, è un pesce dei mari profondi che, presumibilmente viene da Grecia e Turchia. Un grande esemplare, circa 20 kg, che Luca, pescatore dilettante ventenne ha preso all’amo sul nostro nuovo moletto della “libreria di pietra”. Oramai esausto, ha lottato circa 20 minuti con la canna tutta arcuata al centro di un folto gruppo di riminesi a passeggio e di pescatori un po’ invidiosi ma sportivamente tifosi, che lo hanno aiutato.

Chi con un attrezzo per trascinarla lungo gli scogli, chi offrendogli una grande borsa per contenerlo, chi ancora pesandola a braccio. L’applauso della piccola folla ha coronato l’impresa di Luca che ha commentato: “Grazie a tutti, ora vado. La mia giornata di pesca può dirsi felicemente conclusa”. Così come l’avventura (e lotta impari, sic) che ha segnato il destino della leccia amia, venuta da lontano a concludere la traversata del Mediterraneo nel mare di Rimini.

Articolo di Manuela Fabbri

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