martedì 22 gennaio 2019
In foto: l'ex segretario Feola
di Redazione   
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sab 14 nov 2015 11:49 ~ ultimo agg. 11:51
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L’Amministrazione Comunale di Bellaria rende noto che la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso proposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Rimini, confermando il “non luogo a procedere perché il fatto non sussiste” nei confronti di Riccardo Feola, Segretario del Comune di Bellaria Igea Marina tra il 2008 e il 2012.

I fatti in questione si riferiscono all’anno 2010, quando vennero assegnati tramite regolare concorso due posti da istruttore direttivo di vigilanza, categoria D, presso il Comune di Bellaria Igea Marina. Avvalendosi della graduatoria maturata in suddetta selezione pubblica, venne assegnato al terzo classificato – già impiegato presso la Polizia Municipale di Bellaria Igea Marina – un ulteriore posto, rimasto libero a seguito di mobilità interna.

Già alla fine del 2014, il Giudice dell’udienza preliminare aveva dichiarato il “non doversi procedere” nei confronti del Dott. Feola, imputato per abuso d’ufficio in qualità di responsabile del settore Risorse dell’Ente: ora, il pronunciamento della Cassazione decreta la fine di una vicenda che, a suo tempo, aveva alimentato non poche illazioni.

L’Amministrazione accoglie con soddisfazione la sentenza della Cassazione, in cui si sottolinea la legittimità dell’operato dell’Ente e si richiama il principio – primario per una Pubblica Amministrazione – della riduzione dei costi nella gestione delle procedure selettive.

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