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di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
dom 21 giu 2015 09:41 ~ ultimo agg. 22:12
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Al termine di una partita durata quasi 4 ore, la Fortitudo Bologna espugna il campo del Rimini per 4-3 e completa lo sweep ai danni della compagine romagnola – si legge sul sito della Fibs -. L’UnipolSai, che perde De Santis per un problema al gomito nel corso della gara, va sotto 2-0 al quarto inning, ma pareggia al sesto grazie al singolo da 2 punti di Vaglio ai danni di Candelario, partente avversario. Nella ripresa successiva, i Pirati, tenuti a sole 3 valide nell’incontro dal monte di lancio italiano di Bologna, tornano avanti ma gli ospiti ribaltano di nuovo la situazione tra il proprio ottavo e nono attacco, conquistando così l’undicesima vittoria consecutiva.

Dopo la vittoria da parte della Fortitudo Bologna contro il Rimini in gara uno e la conseguente aritmetica qualificazione del team felsineo alla seconda fase, la serie si sposta in Riviera per la disputa della seconda sfida. I Pirati si affidano ai lanci di Alexis Candelario, in batteria con Pierangelo Cit, e schierano come prima base Leo Zileri al posto dell’infortunato Giuseppe Mazzanti. Paul Macaluso gioca come esterno sinistro, mentre Giuseppe Spinelli è il battitore designato. Dall’altra parte il lanciatore partente è Riccardo De Santis, con Marco Sabbatani a ricevere. Alessandro Grimaudo prende invece il posto di Alex Russo, infortunatosi alla mano venerdì sera, all’esterno sinistro.

L’inizio di partita regala già diverse belle giocate da parte di ambedue le difese. Nel primo inning, infatti, Stefano Desimoni ottiene la base ball ma viene eliminato dal lancio di Sabbatani nel tentativo di rubare la seconda. Al cambio campo, invece, Candelario colpisce Alessandro Vaglio, anche lui però colto rubando questa volta dalla precisa assistenza di Cit. Sempre nel corso della stessa ripresa, Paolino Ambrosino raggiunge il cuscino di prima perché colpito e ruba poi la seconda. Nessuno dei suoi compagni, però, è in grado di concretizzare.

L’UnipolSai va vicino a sbloccare il risultato anche nella ripresa successiva. Con 2 eliminati, Cesar Suarez batte valido a destra e, poi, ruba la seconda base. Claudio Liverziani guadagna il passaggio gratuito in prima con 4 ball. Guillermo Rodriguez sblocca poi il risultato con un singolo a destra. Terminata l’azione, il Rimini fa gioco d’appello in terza per il mancato tocco del cuscino da parte di Suarez mentre stava correndo a segnare e ottiene il terzo out con il punto del vantaggio ospite che non viene, così, assegnato.

Al quarto inning, la Fortitudo protesta per la chiamata di out al volo in tuffo da parte di Desimoni sulla battuta di Ambrosino. Al cambio campo, invece, il Rimini sblocca il risultato. Dopo aver ottenuto la prima eliminazioni ai danni di Ray Olmedo, De Santis accusa un problema al gomito e viene sostituito da Luca Panerati. Alex Romero viene colpito dal rilievo felsineo e corre in seconda sulla valida di Zileri. Il successivo doppio al centro di Macaluso vale il vantaggio per i padroni di casa. Con corridori in posizione punto, Spinelli realizza un perfetto super suicide squeeze play e spinge a casa la segnatura del 2-0.

La partita entra nel vivo e nella sesta ripresa Bologna trova il pareggio. Suarez batte valido e va in seconda dopo la base ball ottenuta da Liverziani al termine di un lungo duello con Candelario. Nel successivo turno in battuta Rodriguez viene espulso per proteste e stessa sorte tocca al manager felsineo Marco Nanni. Il pinch-hitter Francesco Fuzzi batte poi in scelta difesa, con Liverziani che viene eliminato in seconda. La palla mancata di Cit permette poi all’ex giocatore del Godo di avanzare in posizione punto. Il chirugico singolo a sinistra di Vaglio vale poi i punti del pareggio. A questo punto, arriva il cambio sul monte di lancio del Rimini, con Josè Escalona che rileva Candelario e riesce a ottenere i 2 out che chiudono l’attacco.

I Pirati non subiscono il colpo e cercano di ritornare subito avanti. Romero colpisce infatti una valida ma, poi, viene preso in ballerina ed eliminato nel tentativo di raggiungere la seconda. Zileri e Macaluso, però, vanno in base con 4 ball ma Panerati elimina al piatto sia Spinelli che Riccardo Babini.

Il punteggio cambia nuovamente al settimo inning. Dopo l’occasione non concretizzata di 2 uomini in posizione punto e un solo out da parte della Fortitudo, il Rimini torna di nuovo in vantaggio. Cit va in base su ball e costringe al cambio sul monte Bologna, con Pietro Cadoni che prende il posto di Panerati. Il neoentrato elimina al piatto Desimoni ma poi concede il passaggio gratuito in prima a Di Fabio. Cadoni però si riscatta mettendo strikeout Olmedo ma, con un lancio pazzo, spinge ambedue i corridori in posizione punto. Per obbligare tutti i cuscini viene data la base intenzionale a Romero, con Crepaldi che prende poi il posto di Cadoni sul monte. Il rilievo felsineo lancia 4 ball a Zileri per il punto del 3-2. Il successivo duello tra Crepaldi e Macaluso è al cardiopalma. Il battitore del Rimini colpisce in foul per pochi centimetri e poi trova un contatto che Vaglio arpiona al volo in tuffo per la giocata che chiude l’inning e raccoglie gli applausi di tutti i presenti.

Le emozioni non finiscono più e nel giro di pochi minuti la Fortitudo ribalta la situazione. Nel corso dell’ottavo inning Victor Moreno, ex della sfida, sale sul monte di lancio dei Pirati e viene accolto dalla valida di Vaglio. Il seconda base felsineo corre in seconda sul perfetto bunt di sacrificio di Sambucci e raggiunge poi la terza sul lancio pazzo del pitcher. Il pop di Ambrosino diventa valida con la complicità della difesa e vale il punto del pareggio.

Nella ripresa successiva arriva la segnatura del 4-3 da parte dell’UnipolSai. Grimaudo inizia l’attacco con un triplo al centro. Infante viene eliminato al piatto, ma Suarez viene colpito e costringe Moreno a dare la base intenzionale a Liverziani per obbligare i cuscini. Fuzzi va strike out, ma Vaglio, al termine di un lungo duello al piatto, guadagna il passaggio gratuito in base che vale il vantaggio per gli ospiti.

Il Rimini prova la disperata rimonta nell’ultimo assalto, ma la presa in tuffo di Liverziani sulla battuta di Desimoni frena ogni possibile tentativo da parte dei padroni di casa. Bologna si impone in rimonta per 4-3 e completa lo sweep.

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