sabato 19 gennaio 2019
di Roberto Bonfantini   
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dom 18 gen 2015 18:39 ~ ultimo agg. 19 gen 17:58
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IL TABELLINO
PISA (4-4-2):
Pelagotti; Dicuonzo, Lisuzzo, Paci, Costa (40’ st Sini); Frediani, Morrone, Misuraca, Floriano (1’ st Finocchio); Arrighini (31’ st Mandorlini), Arma. A disp.: Moschin, Ricciardi, Rozzio, Beretta. All.: Braglia.

SANTARCANGELO (4-3-1-2): Nardi; Traorè, Cola, Olivi, Rossi; Bisoli, Taugourdeau, Ballardini (33’ st De Respinis); Pedrabissi (14’ st Radoi); Graziani (25’ st Argeri), Guidone. A disp.: Marani, Polenghi, Obeng, Torelli. All.: Cuttone.

ARBITRO: Furlo di Roma.

RETI: 2’ st Frediani.

NOTE: ammoniti: Taugourdeau, Lisuzzo, Arma, Misuraca. Angoli: 6-2 per il Santarcangelo. Spettatori: 4766.

SPOGLIATOI
AGATINO CUTTONE, allenatore Santarcangelo: 
“Sotto l’aspetto del palleggio meglio il Pisa, ma il campo dice che non abbiamo meritato di perdere.  Se fosse finita 0-0 non penso si sarebbe potuto gridare allo scandalo. Nel primo tempo abbiamo avuto delle palle-gol molto importanti, con delle ripartenze in campo aperto non concretizzate. Abbiamo chiuso al Pisa tutti gli spazi, nessun giocatore loro si è mai presentato solo davanti a Nardi. L’equilibrio della partita è stato da un tiro di Frediani deviato. L’unico errore commesso in tutta la gara, sul quale abbiamo sbagliato ad allargare la diagonale”. Sulle sostituzioni. “Il cambio di Pedrabissi? Ho voluto gente fresca per avere maggior intensità davanti. Difatti ho inserito tutto il potenziale d’attacco. Complessivamente abbiamo offerto un’ottima prestazione, davanti ci è mancata solo un pizzico di convinzione”.

ANTHONY TAUGOURDEAU, centrocampista Santarcangelo: “Non ricordo occasioni pericolose da parte, noi invece abbiamo avuto delle buone ripartenze che potevamo gestire meglio. Loro hanno trovato un gol un po’ fortunoso, però dopo abbiamo avuto delle difficoltà, non avendo molto spazio a disposizione”. Sul suo arrivo in italia a Pisa. “Qui è iniziato tutto: prima in Primavera, poi in prima squadra. Poi le cose non sono andate a finire bene, io invece ho proseguito per la mia strada”.    

Gian Marco Porcellini, Ufficio Stampa e Comunicazione Santarcangelo Calcio

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