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Ambiente Attualità

Efficientamento energetico. A bando 500mila euro per i privati

In foto: repertorio
di Simona Mulazzani   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 22 dic 2014 13:56 ~ ultimo agg. 23 dic 16:46
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Degli immobili riminesi circa il 75% sono altamente energivori: risultato bollette più salate e inquinamento dell’aria. Un incentivo a migliorare le prestazioni, soprattutto degli edifici già esistenti, arriva dal comune che mette a bando, sarà attivo da febbraio, circa 500mila euro, destinati a nuove caldaie, coibentazione, pannelli fotovoltaici che garantiscano un abbattimento dei consumi almeno del 25%.

Si tratta di un impegno importante da parte dell’Amministrazione comunale nell’ottica di investire nella riqualificazione dell’esistente – sottolinea l’assessore all’Ambiente Sara VisintinL’obiettivo di questo bando è quello di incentivare i privati che vogliono intervenire sugli edifici attraverso interventi che possono portare ad un sostanziale risparmio energetico, con benefici sia in termini di riduzione di Co2 sia in termini di risparmio in bolletta. Monitoreremo con attenzione l’esito del bando e in base alla risposta che avremo da parte dei cittadini ma soprattutto in base al risultato concreto che otterremo in termini di riduzioni di anidride carbonica, valuteremo se recuperare nuove risorse e riproporre i contributi, oppure rimodulare il bando o valutare altre forme di incentivi per sostenere i privati e favorire la riqualificazione”.

 

L’erogazione avverrà in conto capitale (ovvero a rimborso della spesa sostenuta per l’intervento) o con un contributo in conto interessi, (a rimborso della quota di interessi versata dal beneficiario del contributo che ha attivato un finanziamento per sostenere l’intervento). Il contributo varia da un minimo del 15% ad un massimo del 30% per i contributi in conto capitale e dal 50 al 100% per i contributi in conto interessi, sulla base del costo sostenuto per l’intervento (fino ad un massimo di 150mila euro). Per i condomini con più di nove unità abitative, l’Amministrazione Comunale si metterà a disposizione per la redazione della ‘diagnosi energetica’ dell’edificio, coprendo il 50% della spesa.

Per il contributo in conto interessi l’amministrazione firmerà anche un protocollo d’intesa con le banche che accetteranno di stabilire un tasso minimo per gli interessi. Previsti anche incentivi per le diagnosi energetiche degli edifici: tra i primi a goderne i condomini del grattacielo, tra gli edifici finiti nel mirino per le emissioni.