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Attualità Rimini

Dopo 160 giorni di lavoro inaugura scuola Villaggio 1° Maggio. Gnassi: ora i collegamenti

In foto: il taglio del nastro della scuola del Villaggio Primo Maggio
di Andrea Polazzi   
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gio 18 dic 2014 14:03 ~ ultimo agg. 19 dic 12:51
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Approvazione del progetto, variante urbanistica e, a marzo 2014, consegna delle aree cantierabili. Dopo 160 giorni la nuova scuola elementare del Villaggio Primo Maggio a Rimini può accogliere tutti gli alunni (le classi prime erano già entrate a settembre). Nel nuovo anno anche la palestra e gli altri ambienti saranno pronti. Una scuola strutturata interamente in legno a risparmio energetico, dotata di 15 aule, 7 laboratori, campo sportivo all’aperto. Completamente antisismica e realizzata in bioedilizia. Costata 5,2 milioni di euro, i suoi spazi (palestra, orti, biblioteca) saranno fruibili da tutto il quartiere anche fuori dall’orario scolastico. Un quartiere che, quando è stato prospettato il progetto, era alquanto scettico. Specie sulla tempistica

“Appena 160 giorni considerando anche l’estate piovosa, gli operai hanno lavorato pure di notte – commenta soddisfatta il vicesindaco Gloria Lisi – per noi oggi è stato un momento molto emozionante. Vedere i genitori e i bambini che ci aspettavano per la passeggiata dalla scuola vecchia a quella nuova. Il coinvolgimento di tutti ha permesso di superare lo scetticismo che da anni serpeggiava nel quartiere che attendeva una scuola inizialmente prevista in un’altra area.” 
“In questo quartiere – prosegue il sindaco Andrea Gnassia fronte di tante palazzine forse mancavano i servizi e per questo abbiamo deciso di intervenire. La realizzazione di questa nuova scuola non è una spesa ma un investimento e, insieme all’altro nuovo plesso realizzato alla Gaiofana, è la dimostrazione che siamo una città che si cuce. Per questo abbiamo assicurato ai genitori che continueremo a far pressione su Società Autostrade e Anas: l’obiettivo è che questo quartiere si colleghi al resto di Rimini passando sotto la SS16 con delle piste ciclabili.” 

la nota stampa del comune di Rimini

A distanza di un anno da quella della Gaiofana è stata inaugurata questa mattina la nuova scuola di Villaggio Primo Maggio, una struttura completamente nuova, da costo complessivo di 5 milioni di euro, dotata di 15 aule, 7 laboratori, 1 mensa, 1 biblioteca, 1 palestra con spogliatoi e servizi, 1 aula insegnanti. Ma soprattutto una nuova struttura scolastica realizzata con una concezione innovativa che la pone all’avanguardia specie in termini di rispetto ambientale e risparmio energetico.

E’ iniziata questa mattina la festa inaugurale tanto attesa dai ragazzi, ma anche dagli insegnanti e dalle loro famiglie, quando dalla vecchia struttura di via Panaro,i bambini si sono incamminati insieme per raggiungere la nuova sede scolastica dove nel cortile ad anfiteatro li attendevano i genitori.

Prima del taglio del nastro e della liberazione dei palloncini in cielo, gli interventi del Sindaco Andrea Gnassi, del Vicesindaco Gloria Lisi, che come assessore alle Politiche educative ha seguito passo a passo la nascita della nuova struttura, e del dirigente scolastico Christian Montanari che, con due scuole di sua competenza inaugurate in neppure 360 giorni, ha visto realizzarsi un sogno a cui mai avrebbe creduto.

“Oggi è un giorno di festa – hanno detto il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi, e il Vice Sindaco con delega alle politiche educative Gloria Lisi – non solo per le famiglie del Villaggio Primo Maggio, ma per tutto un quartiere e la città intera. Questo per noi non è una spesa ma un investimento. Quando s’inaugura una scuola, e soprattutto una scuola unica come questa, si consegna a una comunità e alle famiglie che la compongono qualcosa di più di un edificio; si ridà speranza nel futuro e un segno tangibile dell’attenzione dell’amministrazione locale verso il futuro dei nostri figli e della nostra società. Quella inaugurata oggi è senza dubbio una delle opere più importanti nel programma del nostro mandato che mette al centro di un nuovo quartiere in forte espansione demografica la scuola, i suoi giovani studenti e le famiglie. Non solo, è un intervento che dà concretezza a quell’obiettivo di ricucitura delle periferie con il cuore della città proprio della nostra azione amministrativa che, proprio con interventi come questi, stiamo concretamente realizzando dentro un’idea di città.”

Taglio del nastro, benedizione della nuova struttura da parte di don Tarcisio, che ha voluto celebrare il momento col suono delle campane della parrocchia, e poi il fatidico ingresso nella nuova scuola che, nel ricordo, accompagnerà la vita di tanti bambini di uno dei quartieri che hanno registrato la crescita demografica più alta della città. E poi la festa col susseguirsi di letture, proiezioni, canti, recite che si sono concluse con la visita di insegnati, alunni e genitori nelle rispettive classi.

Quella realizzata è una scuola quasi a impatto zero, che supera ampiamente i rigidi criteri per entrare nella classe A: il consumo sarà infatti solo di 0,4kw/ora (la classe A va da 1 a 8 kilowatt/ora) solo perché, essendo chiusa in estate, non potrà sfruttare completamente l’energia sviluppata dagli impianti fotovoltaici. La struttura scolastica progettata è interamente in legno, antisismica, con una conformazione planimetrica sviluppata seguendo la forma allungata e articolata del lotto, caratterizzata da una movimentazione dei volumi con schermature in legno che si integrano in maniera armonica con il progetto del verde proposto, con barriere fonoassorbenti integrate nelle sistemazioni esterne, divenendo veri e propri elementi architettonici. La scuola è completamente elettrica, con indice di prestazione energetica minimo e potenza di picco dell’impianto fotovoltaico pari a 100 kW, il tutto a garanzia dell’abbattimento dei consumi energetici. Anche tutto lo spazio esterno sarà attrezzato per l’utilizzo didattico.

Oltre al plesso scolastico vero e proprio, il progetto è stato allargato al quartiere, ed ha compreso anche la realizzazione di una pista ciclabile collegata alla rete ciclopedonale esistente e di un’area verde, destinata alla mitigazione ambientale. Un progetto che in fase esecutiva è stato ulteriormente migliorato grazie ai suggerimenti e al coinvolgimento attivo degli insegnanti e del personale scolastico, i cui suggerimenti sono stati molto utili per migliorare la funzionalità di spazi ed attrezzature.

Non solo Gaiofana e Villaggio I Maggio, sono tanti infatti gli interventi in programma per le scuole del riminese e previsti nel piano triennale 2014-16. tra questi vale la pena ricordare il progetto più importante dal punto di vista progettuale ed economico, quello relativo alla realizzazione della nuova scuola d’infanzia “XX Settembre”, per la quale sono già state previste risorse economiche per quasi due milioni di euro.

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di Andrea Polazzi   
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