Atletico San Paolo Padova-Rimini 1-4, cronaca, tabellino, dopogara e video

in foto: Il rigore di Pera per il 2-1 del Rimini

IL TABELLINO
ATLETICO SAN PAOLO: Rosiglioni, Villatora (8′ st Benucci), Fornasier, Sambugaro, Zanetti, Caco, Marcolin, Longhi, Matteini (23′ st Sambo), Antonelli (4′ st Mascolo), Gusella. A disp.: Savi, Bianchi, Masiero, Gomiero, Barbin, Guariento. All. Longhi.

RIMINI: Dini, Calori (34′ st Versienti), Di Nicola, De Martino, Pulci, Cacioli, Berardi, Torelli, Pera (26′ st Gambino), Ricchiuti (29′ st Palumbo), Tedesco. A disp.: Carezza, Addessi, Bussaglia, Masini, Guastamacchia, Verdone. All. Cari.

ARBITRO: Giudici di Legnano.

RETI: 4′ pt Antonelli, 47′ pt Pera (rig.), 2′ st Pera (rig.), 7′ st Pera, 11′ st Tedesco.

NOTE: Spettatori 600 ; Angoli 5-6 ; Recupero pt 2’ – st’ 4’; Ammoniti: Villatora, Rosiglioni (A.S.P. Padova) Pera, Palumbo, De Martino, Berardi (Rimini).

Serie D girone D

1

CRONACA
Il Rimini va a caccia di conferme all’Euganeo di Padova, tana dell’Atletico San Paolo, reduce da due vittorie di fila, dopo un avvio di campionato difficile. I biancorossi hanno vinto 3 delle ultime 4 partite giocate. Si gioca in un clima di festa per la presentazione del settore giovanile dei padroni di casa. Tante le famiglie presenti sugli spalti del glorioso impianto veneto. Cari conferma l’undici lasciato intuire alla vigilia, con il rientrante Calori a destra della linea difensiva ed i confermati Cacioli e Pulci al centro, ed il baby Berardi, prodotto del vivaio biancorosso, insieme a Ricchiuti e Tedesco alle spalle di Pera. Prima del calcio d’inizio l’abbraccio tra capitan Ricchiuti e Davide Matteini, compagni di squadra nel nefasto anno della retrocessione dalla B alla C1.
Neanche il tempo di accomodarsi e la doccia fredda è servita: cross di Fornasier, Matteini schiaccia di testa per Antonelli, che incorna alle spalle di Dini. 1-0.
Al 12′ schema su punizione per il Rimini: Ricchiuti per De Martino, fermato, Cacioli arpiona il pallone al limite dell’area e una volta dentro entra frana per un contatto con Longhi. L’arbitro lascia proseguire.
Un giro di lancette dopo è Berardi a cadere in area, dopo un corpo a corpo con Fornasier. Questa volta per il giocatore biancorosso c’è anche la ramanzina del signor Giudici di Legnano.
Al 17′ De Martino per Pera, che spalanca la porta a Ricchiuti. La rete del capitano è annullata per fuorigioco.
Al 25′ gran pallone filtrante di Berardi per Pera, che scatta sul filo del fuorigioco, ma strozza il destro, Villatora può spazzare in angolo.
Sugli sviluppi del corner, battuto da Ricchiuti, Pera fa ponte, Gusella allontana, Pulci viene leggermente trattenuto da Caco e la difesa di casa può allontanare.
Al 28′ altro angolo di Ricchiuti, l’incornata di Pulci è a lato.
Al 35′ Tedesco incespica, Ricchiuti ci crede, vince un rimpallo con Villatora e mette in mezzo per Pera, girata neutralizzata in due tempi da Rosiglioni.
Al 37′ ancora un tiro dalla bandierina di Ricchiuti: Cacioli colpisce tre volte, due di testa e una di piede, Torelli prolunga di testa per Pera, che si gira in un fazzoletto, Rosiglioni con un colpo di reni sventa.
Al 43′ Tedesco salta Villatora, guadagna la linea di fondo e mette al centro, il colpo di testa di Berardi centra la traversa.
Al 45′ Torelli lancia lungo per Pera, che lascia rimbalzare il pallone, poi cerca di difenderlo dall’attacco di Fornasier, leggera spinta e l’attaccante si lascia andare. L’arbitro gli mostra il giallo che gli farà saltare il prossimo match.
Passa un minuto e Tedesco viene steso in area da Villatora. Questa volta il signor Giudici non ha dubbi e indica il dischetto. Pera calcia, Rosiglioni intuisce, ma è ugualmente gol. Si va negli spogliatoio sull’1-1.

In apertura di ripresa il Rimini completa il ribaltone e mette in cassaforte il risultato. Al 2′, levando l’intervallo appena tre minuti dopo il primo rigore, il direttore di gara deve indicare ancora il dischetto: Ricchiuti per Pera, che brucia la difesa veneta, salta anche Rosiglioni, che lo aggancia. Giallo per il portiere di casa. Questa volta Pera va sul sicuro e infila l’incrocio per il 2-1.
Non pago, al 7′ Pera triangola con Ricchiuti e fredda Rosiglioni per la terza volta. Niente male per uno che lontano dal Neri non aveva ancora segnato. Con 6 reti il numero 9 diventa il nuovo capocannoniere biancorosso.
Al 12′ il Rimini cala il poker: apertura illuminante di Ricchiuti per il solito Pera, Rosiglioni si salva, ma nulla può sul tocco da biliardo di Tedesco, palo-gol ed il 4-1 è servito.
La partita ormai non ha più nulla da dire. Al 22′ sull’angolo di Mascolo la deviazione di Caco non trova la porta.
Al 27′ il destro di Longhi è una meta.
Al 43′ numero di Marcolini, sul traversone del numero 7 si accende una mischia nell’area biancorossa, dopo un batti e ribatti Fornasier imbecca Caco, Dini respinge, l’incornata di Marcolin è alta.
Al 46′ tacco di Mascolo per Marcolin, controllo e tiro di Sambugaro, Dini dice no. E’ l’ultima emozione. Finisce 4-1 per il Rimini, che centra il 4° successo nelle ultime 5 gare.

IL DOPOGARA

MARCO CARI, allenatore Rimini: “Siamo contenti, è stata una vittoria nettamente meritata, la quarta nelle ultime cinque partite, segno di una crescita importante del gruppo che nella partita di oggi si è palesata anche dal punto di vista del gioco. Siamo andati sotto nei minuti iniziali, su un’azione che mi piacerebbe rivedere perché su Cacioli c’è stata una spinta e ho anche avuto l’impressione che l’autore del gol fosse in fuorigioco. La squadra ha reagito benissimo, prendendo in mano la gara e mettendo sotto i padroni di casa, abbiamo creato tre, quattro situazioni importanti nell’area avversaria e potevamo pareggiare anche prima del gol di Pera: il pari alla fine del primo tempo ci stava stretto. Nella ripresa abbiamo raccolto, segnando altri tre gol per poi controllare agevolmente sino al novantesimo. Non siamo al 100%, per arrivarci serve ancora lavoro ma come dicevo la strada è quella giusta: adesso ci godiamo la bella vittoria poi da martedì torneremo al lavoro a testa bassa per preparare la sfida di domenica prossima contro una buona squadra come il Castelfranco”.

MANUEL PERA, attaccante Rimini, autore di una tripletta: “Sono chiaramente soddisfatto per la tripletta ma come ho sempre detto, le gioie personali mi importano poco, l’obiettivo è quello di squadra, chiunque metta il sigillo alla partita per me non fa differenza. Dopo il gol del Padova, abbiamo continuato a fare il nostro gioco con tranquillità, potevamo segnare anche prima ma la palla sembrava non voler entrare poi è arrivato il gol su rigore che ha rimesso le cose a posto. Nel secondo tempo, la partita è stata a senso unico anche dal punto di vista dei numeri, abbiamo segnato tre gol poi, messo in ghiaccio l’incontro, l’abbiamo gestito senza problemi. Il rigore su di me era netto, anche nel primo tempo mi avevano toccato in area ma l’arbitro l’ha vista diversamente. La classifica è migliorata ma non è il momento di guardarla troppo, andiamo avanti gara per gara cercando di continuare nel nostro percorso di crescita”.

FILIPPO BERARDI, centrocampista Rimini, al debutto dal primo minuto: “Sono molto contento per la vittoria che ci permette di guardare avanti con fiducia e sono contento per la possibilità che il mister mi ha concesso mandandomi in campo da titolare. Ho cercato il gol sin dal primo minto, ci sono anche andato vicino nell’occasione della traversa; c’era anche un rigore su di me perché dopo aver stoppato palla, ho puntato il difensore che mi ha agganciato ma l’arbitro ha giudicato diversamente. I compagni mi hanno aiutato, giocare in una squadra con giocatori così importanti dà sicurezza poi essere al fianco di Ricchiuti è bellissimo, mi ricordo quando da piccolo venivo allo stadio per vederlo… adesso gioco con lui: per me è un sogno”.

GIANMARCO TEDESCO, attaccante biancorosso, autore del quarto gol: “Era importante portare a casa i tre punti per dare un segnale di continuità al nostro buon momento, quando siamo andati sotto, non mi sono preoccupato più di tanto, dal campo la sensazione che avevo era la stessa della gara contro il Fidenza: stavamo giocando bene e non potevamo mai perdere la partita. Già prima del pareggio avevamo creato occasioni importanti con Pera, Ricchiuti, Berardi: per come stavamo giocando, il gol è arrivato anche troppo tardi. Nel secondo tempo abbiamo chiuso la partita poi ci siamo messi a controllare senza concedere niente al Padova. Siamo felici anche per i nostri tifosi che come le altre volte ci hanno seguito anche a Padova numerosi: è bello regalare anche a loro queste soddisfazioni; adesso appuntamento a domenica prossima per continuare la striscia positiva di risultati”.

Roberto Bonfantini

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