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gio 10 lug 2014 16:41 ~ ultimo agg. 00:00
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Quando si sono trovati vicini, a non più di 3 metri di distanza, ha detto, ha estratto una pistola da sotto il giubbotto.
Ha detto ‘questa mattina ti è andata male’ e ha sparato. La vittima è scappata in bicicletta e ha detto di essere stata sfiorata da alcuni colpi: ha detto di avere alcune schegge di piombo nel collo, mentre un altro colpo ha trapassato il polpaccio.
La difesa (avvocato marco Di Troia) ha chiesto una perizia balistica per accertare la compatibilità delle lesioni con la versione della vittima. Il collegio si è riservato di decidere su questa richiesta. L’udienza è stata aggiornata al 18 settembre quando in tribunale ci sarà anche Marco Zinnanti.
Intanto ieri i genitori di Marco, Tommaso Zinnanti e Maria Buratta, hanno patteggiato due anni e 8 mesi di reclusione per detenzione di un kilo e mezzo di hashish e 60 grammi di cocaina, droga trasferita (su richiesta del figlio), dalla casa di via dell’abete al covo di via Teodorico.

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