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mer 9 lug 2014 11:12 ~ ultimo agg. 00:00
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Nello stesso giorno (ieri) in cui il corpo di Silvio Mannina è stato riportato a casa nel milanese, per l’ultimo saluto, è arrivata la notizia dell’arresto, in Francia, nella casa famiglia dove viveva, del terzo uomo che ha contribuito a togliergli la vita. Si tratta del fratello del pusher di Demiraj, un ragazzino di 17 anni, la persona che era in macchina con Dritan e Monica verso Mozzate, dove sarebbe poi stata freddata a coltellate Lidia Nusdorfi, la ex del panettiere 29 enne albanese. Demiraj lo ha coperto fino all’ultimo, ma gli investigatori sono arrivati a lui anche grazie alle dichiarazioni rilasciate dalla riccionese Monica Sanchi, l’ultima fiamma di Dritan, anche lei implicata fino al collo.
Silvio Mannina, nell’appartamento di Rimini dove era stato attirato da lei con una trappola, avrebbe dunque lottato contro quattro persone: Demiraj, lo zio Sadik Dine, la Sanchi e il 17 enne, che avrebbe stretto il cavo elettrico attorno al collo di Mannina. I magistrati dovranno ascoltare il ragazzo, che sarà estradato in Italia, a Bologna, alla sbarra del tribunale dei minori. Le accuse per lui sono di concorso in omicidio volontario, occultamento di cadavere, rapina e violenza privata.
intanto oggi si sono svolti i funerali di Silvio Mannina la cui salma è stata trasferita ieri dall’obitorio dell’Infermi. I suoi parenti, prima di partire, hanno voluto portare dei fiori al lago azzurro di sant’ermete, dove il suo corpo era riaffiorato il 24 aprile scorso, tra sterpaglie e fango.

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