La tappa sammarinese del Giro d’Italia di Handbike

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13 luglio 2014, 20:03

In sessantanove si sono dati appuntamento in viale Campo dei Giudei, nella zona del Centro Studi di Fonte dell’Ovo, sede di partenza e anche poi di arrivo, per cimentarsi nella tappa di San Marino del Giro d’Italia di HandBike 2014. E il nuovo percorso, un circuito di
2,5 km da percorrere nove volte per una lunghezza totale di 22,5 km, ha saputo dimostrarsi
all’altezza, mettendo a dura prova (con l’alternanza di salita e discesa), gli atleti che
hanno affrontato la quinta delle otto prove in calendario della manifestazione, godendo anche del particolare contesto naturalistico del tracciato, collocato in una delle zona paesaggisticamente più belle del Titano. Insomma, anche la seconda volta del Giro d’Italia di HandBike nell’antica Repubblica è stata un successo, confermata anche dall’incremento del numero di partecipanti rispetto allo storico esordio, nell’agosto 2013, ripagando gli sforzi organizzativi del Comitato Paralimpico Sammarinese.

Erano da poco passate le 9 quando Davide Scazzieri, nazionale italiano di tennistavolo
paralimpico, nella sua veste di testimonial ha abbassato la bandiera dello starter dando ufficialmente il via alla gara, seguita da un buon numero di spettatori. Dopo 53’37” sfrecciava sul traguardo Paolo Cecchetto, vincitore assoluto della tappa (e primo in
categoria MH3) precedendo di 1’37” un nome noto come quello del viterbese Mauro Cratassa (a sua volta il migliore in MH4, tempo 55’14”), uno dei nazionali azzurri protagonisti alle Paralimpiadi di Londra 2012, con a completare il podio assoluto il fiorentino Fabrizio Caselli, terzo in 55’46” e davanti a tutti in categoria MH5.

La prima classificata tra le donne è invece Francesca Porcellato, uno dei volti più noti dello sport paralimpico nella Penisola vantando qualcosa come dodici partecipazioni alle Paralimpiadi (fra estive e invernali), capace di completare il tracciato in 1h00’29”.

“Era un percorso davvero molto tecnico – il commento della ‘Rossa Volante’ – con una salita piuttosto impegnativa e poi dalla parte opposta una discesa in cui prestare attenzione. Insomma una tappa dura e nel complesso faticosa, ma è proprio in questo modo che possiamo crescere come movimento per poter confrontarci con gli atleti stranieri. A me personalmente, poi, le sfide difficili sono quelle che più mi piacciono e stimolano. Devo dire che non mi aspettavo di vincere visto che la mia forma fisica al momento non è ottimale, però è andata bene e non posso che essere soddisfatta, anche perché ho rivisto San
Marino, un Paese dove torno sempre volentieri. E la cosa più bella è quella di ritrovarsi tutti
insieme, alla fine, con un sorriso, avendo condiviso questa esperienza con tante persone, sia
in gara che fuori. Del resto la vita è bella, nonostante gli ostacoli che il destino a volte mette sul nostro cammino, comunque superabili, nel migliore dei modi. Ancora una volta tutti noi
partecipanti alla tappa del Giro di HandBike abbiamo dimostrato che si può ripartire anche dopo alcuni duri stop. Questo è il messaggio rilevante che ci piace mandare”.

Parole d’apprezzamento per gli handbikers (a immortalare le loro gesta anche il fotografo Paolo Genovesi con alcuni degli studenti sammarinesi che frequentano il corso di fotografia) sono venute anche da Davide Scazzieri, che insieme a Daniela Del Din, presidente del Comitato Paralimpico Sammarinese, e a Luciano Scarponi, membro del Comitato Esecutivo del Cons, ha premiato direttamente a Fonte dell’Ovo Paolo Cecchetto
(subito ripartito avendo il figlioletto alle prese con un attacco febbrile).
“Sono fiero di essere qui in questa giornata – ha sottolineato Scazzieri, venti volte campione italiano di tennistavolo paralimpico – e di avervi visto all’opera su un percorso così impegnativo, duro in salita ma altrettanto difficile in discesa, dove non sono concesse distrazioni. Ecco perché a tutti quanti i partecipanti va il mio ‘bravi’ per come avete saputo affrontare questa sfida”.

La cerimonia di premiazione si è invece svolta al Multieventi di Serravalle, insieme a quella della Gran Fondo organizzata dalla Federazione Ciclismo. Nell’occasione un premio speciale è stato consegnato da Leo Achilli, presidente del Panathlon Club San Marino, mentre Maria Rita Morganti in rappresentanza del Kiwanis ha consegnato due piatti speciali realizzati dagli ospiti del carcere di San Marino e destinati ai concorrenti più giovani, andati quindi a Claudia Schuler (classe 1989) in ambito femminile e a Fabio Marzocchi (1996).

Ecco gli atleti premiati: Uomini – Divisione H1: 1. Fabrizio Cornegliani (Team Equa),
2. Sergio Balduchelli (Active Asd); Divisione H2: 1. Omar Rizzato (Gsc Giambenini), 2. Michele Saleri (Active), 3. Ivano Da Canal (Gsc Giambenini); Divisione H3: 1. Paolo Cecchetto (Team Equa); 2. Claudio Conforti (Team Mtb Bee and Bike Bregnano), 3. Walter Groppi (Team Equa); Divisione H4: 1. Mauro Cratassa (Circolo Canottieri Aniene), 2. Fatmir Kruezi (Vitersport), 3. Stefano Girelli (Us Petrignano); Divisione H5: 1. Fabrizio Caselli (FirenzeFreeRide), 2. Marco Re Calegari (Polha Varese).

Donne – Divisione H1: 1. Luisa Pasini (Team Equa); Divisione H2: 1. Roberta Amadeo (Team Mtb Bee and Bike Bregnano), 2. Anna Grazia Turco (Utopiasport); Divisione H3: 1. Francesca Porcellato (Gc Apre-Olmedo), 2. Claudia Schuler (Gs Disabili Alto Adige), 3. Valentina Rivoira (Pol. Passo Cuneo); Divisione H4: 1. Romina Modena (Active).

Questi sono i leader delle classifiche dopo la quinta tappa del Giro d’Italia Handbike (la
prossima a Rapallo sabato 13 settembre), identificati dalla maglia Rosa (abbinata al nome
di Carige, mentre quella Bianca Toshiba per il migliore dei giovani è rimasta sulle spalle di
Alessandro D’Onofrio): Uomini – categoria H1 Fabrizio Cornegliani (Team Equa); H2: 1. Omar Rizzato; H3: 1. Paolo Cecchetto (Team Equa); H4: 1. Mauro Cratassa (Circolo Canottieri Aniene); H.5: 1. Fabrizio Caselli (FirenzeFreeRide). Donne – Categoria H1: Luisa Pasini (Team Equa); H2: 1. Roberta Amadeo (Team Mtb Bee and Bike Bregnano);
H3: Valentina Rivoira (Polisportiva Passo); H4: Romina Modena (Active).

“Un’altra fantastica tappa del Giro d’Italia di HandBike è terminata, per il secondo anno consecutivo la Repubblica di San Marino ha saputo regalare ai nostri atleti una tappa memorabile – commenta con soddisfazione Maura Macchi, presidente del Giro –. Ottimo percorso e grande organizzazione, il Comitato Paralimpico Sammarinese ha nuovamente saputo distinguersi per il proprio operato. Ottimo anche il numero dei partecipanti alla competizione, in netto aumento sull’anno precedente. San Marino, nostra prima prova all’estero, si conferma un grande successo del Giro d’Italia di HandBike. Un ringraziamento
particolare a tutti i volontari ed allo staff della presidente Daniela Del Din che hanno
lavorato instancabilmente per l’ottima riuscita della tappa. Arrivederci San Marino!”

(foto di Paolo Genovesi)

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