mercoledì 23 gennaio 2019
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sab 12 lug 2014 09:47 ~ ultimo agg. 00:00
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I Crabs parteciperanno alla serie B (l’ex DNB), ma ancora non si sa con quali ambizioni. Dipenderà dalla risposta della città da oggi alla fine dell’estate, con i finanziatori russi sempre alla finestra. Se non si muoverà niente il roster sarà formato dall’ex Under 19 con alcuni rintocchi. Sicuramente ci saranno Hadzic, Maiello e altri ragazzi di quel gruppo.

“Non è cambiato molto dall’ultima volta in cui ci siamo visti – dice subito il presidente del Basket Rimini Crabs, Luciano Capicchioni. Gli investitori stranieri ci sono ancora, ma non hanno ancora deciso di aiutarci. Aspettano di vedere la reazione della città. Avevamo detto che non avremmo voluto fare la DNB, ma abbiamo cambiato idea perché altrimenti il rischio di scomparire sarebbe stato forte. Siamo nel territorio delle tante tribù e così le cose non possono funzionare per il verso giusto”.

Il riferimento neanche troppo velato è agli Angels Santarcangelo.
“Il giorno dopo che ci eravamo parlati hanno detto che avevamo offerto loro il titolo di DNB. Non so bene dove si voglia arrivare… Noi i segnali li abbiamo dati, ma il dialogo deve essere bidirezionale”.

Che campionato faranno i Crabs?
“Abbiamo due mesi di tempo per valutare la risposta della città. Per fare un campionato decente ci vogliono 200mila euro. L’anno scorso la perdita è stata di 100mila e 50mila euro se ne vanno per i vecchi debiti. L’amministrazione comunale ci può aiutare solo con le palestre.
Il tecnico? Per ora non lo abbiamo, l’idea è che sia un coach giovane. I vecchi senior se ne sono andati tutti. E non riesco a capire perché la DNB resti l’unico campionato senza stranieri”.

(foto Loza.it)

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