martedì 19 febbraio 2019
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sab 19 lug 2014 11:12 ~ ultimo agg. 00:00
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I controlli dei Carabinieri di Riccione hanno riguardato la zona del Marano, del centro e di tutta la fascia del lungomare con particolare riferimento a locali notturni, locali pubblici e market.
Le sanzioni amministrative hanno riguardato la somministrazione di alcolici oltre l’orario consentito con sanzione di oltre 6.000 euro, e la somministrazione di bevande in bottiglia in vetro dopo le 22 con sanzione, in questo caso, di oltre 150 euro.
I controlli, assicura l’Arma, continueranno anche nei prossimi giorni. Su questo versante l’anno scorso i Carabinieri elevarono sanzioni per circa 200.000 €.

“L’attività si inquadra in una più ampia strategia di tutela dell’ incolumità e della salute, specie dei più giovani – commenta il comandante provincle dei Carabinieri Luigi Grassoche vede i Carabinieri impegnati in campagne di sensibilizzazione sui rischi legati al fenomeno e in servizi su strada dove, dall’inizio dell’anno ad oggi, sono già numerose le patenti ritirate per guida in condizioni psico-fisiche alterate dall’alcol”

Una ventina le attività controllate dagli agenti della Polizia Municipale di Rimini tra la seconda metà di giugno e la metà di luglio su tutto il lungomare cittadino tra bar, pub, ristoranti, negozi e gastronomie abilitate alla vendita.
Dai controlli della polizia Amministrativa oltre la metà delle attività controllate è risultata fuori regola quanto alla normativa sugli alcolici. Sono state elevate sanzioni ai titolari di otto minimarket, di due gastronomie di tipo kebab e di un pubblico esercizio.
Gli agenti stanno accertando, inoltre, eventuali casi di recidiva. Nel caso risultino contestate nel biennio due distinte violazioni relative all’obbligo di non vendere alcolici in determinati orari, è prevista la chiusura dell’attività fino a trenta giorni.

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Come recita il locale Regolamento di Polizia Urbana, dopo le 22 è vietato vendere per asporto alcolici in bottiglie di vetro di qualsiasi capienza.
Il divieto è esteso ai pubblici esercizi come bar e ristoranti, quanto alle altre attività di vendita.
Per i pubblici esercizi vige il divieto assoluto dalle 3 alle 6. Tutte le altre attività devono interrompere la vendita alle ore 24.
Tanto i pubblici esercizi, quanto i circoli privati in cui si somministrano alcolici oltre le ore 24, devono avere accanto ad almeno un’uscita del locale un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico e devono esporre all’interno e all’uscita del locale le apposite tabelle indicanti la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica nell’aria alveolare espirata.
Dal 2012 è stato inoltre, inserito il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori di 18 anni e l’obbligo per gli operatori del settore di chiedere all’acquirente l’esibizione di un documento di identità.

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