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mar 17 giu 2014 19:41 ~ ultimo agg. 00:00
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Secondo il premier le Camere devono essere libere di operare ma ‘in una logica di sussidiarietà, senza l’obbligo per le imprese di dare soldi’. La sforbiciata preoccupa gli enti camerali che non percepiscono alcun contributo dallo Stato e dunque non vedono dove sia il risparmio.

‘è chiaro che non possiamo essere contenti di questo taglio, ma è anche chiaro che non esistono santuari intoccabili. Credo che una riforma sia necessaria per il nostro paese, mi limito a notare che se una riforma la rinvii ad una legge delega e però intanto tagli del 50% il diritto camerale, la riforma l’hai già fatta. Tra l’altro questo risparmio non può essere messo nel capitolo ‘spending review’ visto che noi dallo Stato non prendiamo un euro’.

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di Redazione
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