mercoledì 23 gennaio 2019
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mer 18 giu 2014 10:12 ~ ultimo agg. 00:00
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Doppia vittoria per l’Acrobatic Team di Riccione in quel di Spoleto. Il gruppo della Ginnastica Riccione ha partecipato, da venerdì 13 a domenica 15, al 16esimo Trofeo internazionale Gym, valevole anche come 23esimo campionato italiano di coreografia, imponendosi al lotto dei partecipanti e conquistando così il Trofeo per la prima volta.

I 25 atleti del gruppo coreografico dell’Atr (mancavano cinque ragazze causa infortuni ed esami scolastici), hanno iniziato un po’ in sordina.
“Il turno di qualificazione del venerdì non è andato benissimo – spiega Giovanni Foschi, coreografo/animatore dell’Atr – tra i ragazzi c’era molta tensione e la sequenza non è stata eseguita benissimo. Però siamo riusciti a entrare nelle 24 formazioni finaliste su 38 partecipanti”.

Va detto che alla manifestazione spoletina, una delle più ambite a livello internazionale nel suo genere, partecipavano 38 gruppi provenienti da Italia, Polonia, Albania, Messico, Russia, Lituania e Spagna.

“Il giorno dopo – continua Foschiragionando sulla nostra coreografia, abbiamo analizzato i nostri errori e valutato le prestazioni di altri gruppi. Tra questi il Mamoti di San Benedetto del Tronto, il Passo Dopo Passo di Ladispoli e i russi dello Sport Inter Center di Noginsk Russia. Sarebbero state quelle le formazioni pretendenti ai titoli. Poi è successo che sabato sera, in finale, ci siamo ‘ricompattati’: preparazione pre-gara al massimo della concentrazione; determinazione e sicurezza nell’eseguire la coreografia (tratta dalla colonna sonora del film “Biancaneve e il Cacciatore”, ndr) in un crescendo incredibile, con alternanza di sequenze corali vigorose, di momenti estremamente espressivi, di passaggi acrobatici e schieramenti imponenti. E, se posso dirlo, soprattutto una grande interpretazione; il marchio di fabbrica dell’Atr. Il nostro motto è: ‘Non solo ginnastica’ ma sentimenti ed emozioni. I nostri ragazzi, tutti fra i 9 e i 19 anni, sono stati capaci sì di fare salti mortali ma anche di esprimere emozioni, di interpretare una storia.
Questo forse è il più bel regalo che l’Atr si è fatta per i suoi 25 anni. Così come sono stati 25 gli atleti della coreografia, ai quali va tutto il mio grazie per la disponibilità al lavoro ed al sacrificio”.

Per l’Atr la stagione non finisce qui. Ci sono in programma il Festival del Sole e la partecipazione al Meeting di Rimini in agosto.

Flavio Semprini
Ufficio stampa PolCom Riccione

(nella foto, il gruppo dell’Atr Riccione in posa col trofeo)