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lun 23 giu 2014 09:56 ~ ultimo agg. 00:00
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Se si percorre le due vie – spiegano gli attivisti – ci si imbatte in parecchie installazioni pubblicitarie. Installazioni fatiscenti, senza nessun grado di sicurezza e di stabilità. Non siamo dei tecnici, sia chiaro, ma basta guardarle che si accorge della pericolosità delle strutture. Installazioni piegate, fili di ferro che fungono da contrappeso tagliati o arrugginiti, basi dell`installazioni scoperte o senza essere fissate, ovviamente il tutto senza la targhetta identificativa che consente l`identificazione. Un pericolo per i passanti e per i bambini. L`articolo 12 del regolamento Comunale che disciplina le installazioni pubblicitarie (Regolamento approvato con
delibera n°63 del 29-12-2008) sancisce che il titolare ha l`obbligo di provvedere alla loro manutenzione. Manutenzione palesemente mai avvenuta
“. A sostegno del loro intervento gli attivisti citano anche Renzo Piano: “dobbiamo rammendare le periferie…Perchè le periferie? Le periferie sono la città del futuro, a volte non fotogeniche, spesso un dormitorio, ma ricche di umanità e quindi il destino della città sono le periferie“.

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