lunedì 21 gennaio 2019
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mer 18 giu 2014 12:00 ~ ultimo agg. 00:00
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“Sono numeri impressionanti – commenta Antonio Mattioli della Segreteria CGIL Emilia-Romagna – che denotano la mancata inversione di tendenza del trend negativo che ormai segna l’economia del nostro paese e della nostra regione negli ultimi 6 anni.
A tutto ciò dobbiamo aggiungere la latitanza del governo nel finanziare gli ammortizzatori in deroga, che sta producendo un pericoloso ed inaccettabile dramma sociale”
.
Del miliardo e seicento milioni (1,6 miliardi di €), previsti dalla legge di stabilità del 2014 per la cassa integrazione in deroga, i lavoratori e le lavoratrici sospesi dal lavoro non hanno ancora visto un euro: ci sono migliaia di famiglie della nostra regione che da novembre del 2013 non percepiscono alcun reddito a causa della mancata copertura finanziaria. In attesa di riformare gli ammortizzatori sociali è urgente ed inderogabile dare risposta a questi lavoratori”.
“La CGIL ha presentato una proposta di riforma in grado di dare una risposta universale a chi viene sospeso dal lavoro a causa della crisi: siamo rimasti inascoltati ed oggi qualcuno pensa di risolvere il problema lasciando in mezzo alla strada decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori della nostra regione (centinaia di migliaia nel paese), facendo orecchie da mercante di fronte ad un dramma sociale di queste proporzioni”
.
La CGIL chiede scelte di politica economica, fiscale, industriale da mettere subito in campo e sulle quali aprire un confronto serrato.
“Come Cgil Emilia Romagna abbiamo sollecitato due settimane fa il finanziamento degli ammortizzatori in deroga senza ricevere alcuna risposta: a questo punto non resta che mobilitarci per ottenere quanto peraltro già previsto dalla legge di stabilità”.

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La sintesi trasmessa dall’Ufficio Ricerche della CGIL di Rimini:

1 – La Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO):
confrontando il periodo gennaio/maggio 2014 su analogo periodo 2013 registriamo nella provincia di Rimini una riduzione della CIGO del 47% (trend in linea con regione E.R. -38%, e Italia -30%);
2 – La Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS):
2014: confrontando il periodo gennaio/maggio 2014 su analogo periodo 2013 registriamo nella provincia di Rimini un aumento della CIGS di 835mila ore , + 65% (trend in linea con regione E.R., +40%, e Italia, +28%).
3 – La Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD):
2014: confrontando il periodo gennaio/maggio 2014 su analogo periodo 2013 registriamo nella provincia di Rimini un aumento della CIGD di 200mila ore , +16% (trend in linea con regione E.R. +13%, mentre in Italia si riducono -10% ).
Sui dati della cassa integrazione in deroga non sono ancora conteggiate le ore per le quali non vi è la copertura finanziaria (circa 4 milioni di ore in Regione E.R.).

Dalla lettura del dato complessivo della Cassa Integrazione Guadagni (CIGO + CIGS + CIGD) emerge che nel 2014, comparato con il 2013, vi è un aumento di 816.576 ore, +28% (trend in linea con regione E.R. +13%, mentre in Italia si riducono -1% ).

La riduzione della Cassa Ordinaria (CIGO) e l’aumento della Cassa Straordinaria e della Cassa in Deroga conferma la grande difficoltà dei settori produttivi del nostro territorio (edilizia e meccanica/industria in primis) nel quale le imprese sono vicine alla chiusura.

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