20 June 2018

Hai visto il nuovo menu? Qui trovi i temi forti e le località!

Prostituzione in strada: il sindaco rinnova l’ordinanza per tre mesi

Riccione

1 marzo 2013, 19:34

cenni di richiamo e adescamento, abbigliamento indecente, manovre alla guida che possano recare intralcio o pericolo alla circolazione.
L’ordinanza è giustificata da “esigenze di sicurezza pubblica finalizzate alla prevenzione di fenomeni, anche di rilevanza penale, e della commissione di reati correlati nonché della reiterazione di episodi di grave intolleranza già manifestatisi con degenerazione in fatti violenti nelle aree di seguito specificate: via Torino, Via Milano, via D’Annunzio fino al confine con il territorio comunale di Rimini e le strade ad esse adiacenti; la ex S.S. n. 16 Adriatica nel tratto compreso tra il confine con il territorio comunale di Rimini e il Comune di Misano Adriatico e le strade adiacenti”
La sanzione rimane di 516 euro e punisce “i comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali a pagamento, consistenti nell’assunzione di atteggiamenti di richiamo, di invito, di saluto allusivo ovvero nel mantenere abbigliamento indecoroso o indecente in relazione al luogo ovvero nel mostrare nudità, ingenerando la convinzione di esercitare la prostituzione”.
Costituiscono violazione anche “lo stazionamento o l’appostamento della persona, l’adescamento di clienti e l’intrattenersi con essi e con qualsiasi altro atteggiamento o modalità comportamentali, compreso l’abbigliamento, che possano ingenerare la convinzione che la stessa stia esercitando la prostituzione”
E’ inoltre vietato “richiedere informazioni a soggetti che pongano in essere tali comportamenti (le prostitute), concordare prestazioni sessuali a pagamento e, alla guida di veicoli, eseguire manovre pericolose o di intralcio alla circolazione stradale”.
Il commento del Sindaco Massimo Pironi “Pur essendo uno strumento imperfetto sotto diversi aspetti e da reiterare di volta in volta (per conservare il carattere di strumento contingibile e urgente, ndr), l’ordinanza funziona come un buon deterrente della prostituzione e del suo indotto di cattivi comportamenti. Continueremo a riproporla, in accordo con la Prefettura, con tutti i miglioramenti e gli accorgimenti che possano migliorarla e renderla più efficace nella lotta alla prostituzione”.

Commenta il sindaco Massimo Pironi: “Pur essendo uno strumento imperfetto sotto diversi aspetti e da reiterare di volta in volta, per conservare il carattere di strumento contingibile e urgente, l’ordinanza funziona come un buon deterrente della prostituzione e del suo indotto di cattivi comportamenti. Continueremo a riproporla, in accordo con la Prefettura, con tutti i miglioramenti e gli accorgimenti che possano migliorarla e renderla più efficace nella lotta alla prostituzione”.

Contatta la Redazione di Newsrimini tramite redazione@newsrimini.it o su Twitter @newsrimini

© Riproduzione riservata

Rimani aggiornato!

Iscriviti alla newsletter giornaliera

Sottoscrivi i nostri Feed

Dati Societari | Privacy | Redazione | Pubblicità | Cookies Policy

© Newsrimini.it 2014. Tutti i diritti sono riservati. Newsrimini.it è una testata registrata Reg. presso il tribunale di Rimini n.7/2003 del 07/05/2003,
P.IVA 01310450406
“newsrimini.it” è un marchio depositato con n° RN2013C000454