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Cattolica Scuola

Proteste per la mensa: muro contro muro ammnistrazione-genitori

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mar 9 ott 2012 08:24 ~ ultimo agg. 00:00
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Per domani i genitori hanno però annunciato e confermato un presidio di protesta davanti a palazzo Mancini, la sede del Comune: un presidio che comincerà di primo mattino e che andrà avanti a staffetta tra i genitori per tutta la mattinata. Il comitato dei genitori chiede una data certa per un incontro con gli amministratori per parlare del problema mensa.

Ma l’amministrazione ha chiarito di voler avere un confronto solo in presenza di un clima sereno e senza violazioni delle regole: il consumo di panini a scuola è vietato dai regolamenti scolastici per motivi igienici. E ancora una volta nell’occhio del ciclone finisce Facebook: è qui che molti genitori hanno scritto il loro punto di vista sulla questione. Messaggi che per gli amministratori avrebbero il solo scopo di gettare fango.

La nota dell’amministrazione di Cattolica :
L’Amministrazione Comunale di Cattolica rinnova la propria disponibilità e interesse a un incontro con i rappresentanti del Comitato
Genitori a quando la protesta sarà terminata. L’aver appreso dalla stampa della
volontà da parte del Comitato Genitori di procrastinare la contestazione non
contribuisce alla creazione di un clima sereno su cui avviare un percorso di
confronto e soprattutto determina la violazione del regolamento scolastico che
vieta il consumo del panino per motivi igienico-sanitari e didattici, di cui
gli unici a soffrire sono i bambini.
Ravvisato il fatto che numerosi messaggi apparsi sulla stampa e su social
network da parte dei rappresentanti del Comitato Genitori hanno avuto il solo
scopo di gettare fango sull’agire di persone con mero pretesto ideologico, si
vuole qui pertanto informare tutta la cittadinanza che l’Amministrazione di
Cattolica e cioè la città di Cattolica, da sempre investe tantissimo nella
scuola:

a) destinando risorse per gli educatori per alunni diversamente abili. A
differenza della maggioranza dei comuni della provincia di Rimini, Cattolica
non apporta riduzioni al numero delle ore richieste al Tavolo Tecnico, anzi ha
aumentato il numero delle settimane. Per il corrente anno scolastico l’impegno
economico previsto è di Euro 177.406.
b) tutti gli alunni che frequentano le scuole di Cattolica usufruiscono
gratuitamente dell’utilizzo dello Scuolabus per le uscite didattiche e
sportive;
c) tutti gli alunni che frequentano le scuole di Cattolica possono accedere
gratuitamente al Laboratorio Immagine, dove possono fare esperienze importanti
utilizzando, materiali, ambienti e supportati da una esperta e due atelieristi,
pagati dall’Amministrazione;
d) tutti gli alunni che frequentano le scuole di Cattolica partecipano
gratuitamente alla quasi totalità dei laboratori didattici del Muso della
Regina, laboratori tenuti da personale altamente competente e stipendiato dal
Comune;
e) ad inizio di ogni anno scolastico l’Amministrazione assegna alle scuole una
quota pro capite ad alunno, risorse che le scuole utilizzano autonomamente per
le attività del POF
f) le scuole di Cattolica utilizzano, 1 volta ad ogni anno scolastico,
gratuitamente il teatro della Regina e 3 volte lo Snaporaz, secondo
convenzione;
g) l’Amministrazione offre, sempre gratuitamente, ai docenti di Scuola dell’
Infanzia, possibilità di formazione in servizio e la possibilità di partecipare
a progetti in collaborazione con la biblioteca.

Tornando al tema della mensa scolastica, si ricorda che al costo attuale si è
giunti con un bando al ribasso che partiva da 5 euro stessa cifra di 6 anni fa.
La ditta che ha partecipato al bando ha presentato un ribasso del 1% al quale
va aggiunto l’iva del 4 che a portato il costo a Euro 5,143 arrotondato a 5,15.
Inoltre si precisa che il costo del pasto è dato da numerose voci: alimenti,
personale di cucina, attrezzature ed ambienti in cui si preparano gli alimenti,
trasporto dei pasti dalle cucine alle scuole, la somministrazione degli stessi
agli alunni, lo sporzionamento, l’apparecchiatura e la pulizia dei locali della
mensa scolastica. Nei pochissimi comuni in cui l’importo del buono mensa è
inferiore a quello di Cattolica, parte del processo di cui sopra (come ad
esempio lo sporzionamento) viene svolto dai collaboratori scolastici tramite l
‘utilizzo delle “funzioni miste” o con l’utilizzo di altre risorse di personale
che sono a carico degli enti locali, quindi della comunità.
Come già dichiarato più volte, l’Amministrazione Comunale di Cattolica, per
rispondere alle esigenze di famiglie colpite dalla crisi, aumenterà il fondo a
protezione delle fasce deboli che porterà dalla copertura di parte del costo
del buono pasto, fino all’esonero totale del costo dello stesso. Durante lo
scorso anno scolastico sono stati rilasciati n. 1020 buoni pasto gratuiti.
Sono comunque allo studio da parte degli uffici competenti, modalità di
accesso agli esoneri su modalità fasce ISEE o equometro.

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