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Provincia

Lavori pubblici 2013. La provincia ridimensiona la spesa,si punta sul Valgimigli

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lun 15 ott 2012 13:50 ~ ultimo agg. 00:00
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Presto spiegato quindi come il piano delle opere varato dalla provincia per il 2013 preveda spese per 8,7 milioni di euro (quasi tutti a carico dell’ente) contro i quasi 40 milioni di quello precedente (dove ancora regione e comuni davano una mano). Gli interventi si concentreranno sul patrimonio edilizio scolastico e sulle strade. A spiccare la realizzazione del nuovo liceo Valgimigli: un investimento da 9,5 milioni che prevede nel 2013 una spesa da due milioni per riavviare i lavori bloccati dal 2008. Entro gennaio ci sarà il bando per l’affidamento. Per consentire i lavori sull’edilizia scolastica (5,7 milioni in totale) sono state ridotti, a malincuore, gli stanziamenti per le strade con le spese per la manutenzione scese da 3 a 1,2 milioni. In tema di viabilità da rimarcare la messa in sicurezza della Santarcangiolese (1,8 mln), gli interventi sulla Marecchiese a Ponte Messa e quelli sulla Pennabillese che insieme alla sistemazione della frana sulla Sapigna completano la prima tranche di interventi sulle strade dell’Alta Valmarecchia in collaborazione con la regione.

Nonostante le difficoltà la provincia, a differenza di altri enti, riesce a saldare i creditori a 90/120 giorni. Nel 2013 però, chiosano gli amministratori, la situazione potrebbe peggiorare.
Impossibile pensare di sforare il patto di stabilità. Il Governo ne ha ristretto ancor di più le maglie disponendo per ogni violazione una pena pecuniaria per gli amministratori pari all’ammontare sforato.
Con l’incertezza sul riordino istituzionale, il futuro dei 21 edifici scolastici e dei 480 chilometri di strade in capo alla provincia resta un’incognita. Dal presidente Vitali arriva una nuova stoccata al Governo dei tecnici. “Ci dicano chi deve fare cosa e con quali risorse”.

L’intervista al presidente Stefano Vitali

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