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Rimini Sanità

Dialisi, 'intollerabile' soppressione turno 19-24. Pazzaglia stronca Tonini

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mar 2 ott 2012 18:05 ~ ultimo agg. 00:00
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“Invitiamo il Sindaco Andrea Gnassi a prendere posizione coerentemente con quanto da lui affermato nel recente Consiglio Comunale tematico sulla Sanità da noi richiesto – scrive Pazzaglia – e ad avviare un confronto
urgente col Direttore dell’AUSL ed il Consiglio Comunale al fine di chiarire lo stato dell’arte del servizio dialisi”.

Pazzaglia usa toni forti: “L’idea che per risparmiare si possa ridurre l’offerta sanitaria nel campo delle cure “salvavita” è aberrante. Noi pensiamo invece che i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) ai pazienti in trattamento dialitico ed a quelli affetti da malattie renali
dovrebbero essere sempre migliorati, o perlomeno mantenuti inalterati allo stato attuale, e non tagliati! Il turno dalle 19 alle 24 è fondamentale per le persone che nonostante debbano fare i conti quotidianamente con la malattia
continuano a vivere dignotosamente”.

E ancora: “Pensare che abbiano preso carta e penna e scritto ai dirigenti dell’AUSL per rivendicare il diritto ad essere curati nel migliore dei modi, e che nessuno dei responsabilli dell’azienda abbia sentito in dovere di rispondere è davvero intollerabile!”
Le logiche di risparmio, per Pazzaglia, nono possono scavalcare la dignità delle persone.
Se l’azienda proseguirà in questa direzione, l’invito al direttore Tonini è esplicitamente quello di dimettersi.
Per concludere: “Al di là comunque di come si risolverà la vicenda possiamo affermare, con
grande tristezza, che la deriva disumana della famosa classe dirigente ogni giorno che passa diventa sempre più forte”.

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