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Economia Rimini

Convegno antiriciclaggio. Il procuratore Grasso: ancora troppo contante

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ven 5 ott 2012 12:57 ~ ultimo agg. 00:00
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Le leggi sono importanti, ricorda il Procuratore che cita, ad esempio, i problemi causati dalla soppressione del falso in bilancio, ma di mezzi ce n’erano già. Sul dibattito in merito alla nuova legge anticorruzione, commenta “oggi si sente parlare come se i reati di corruzione e concussione”. Ma “Se non c’è un recupero di coscienza ed etica individuale, non c’è legge che tenga”.
Colpire i patrimoni è fondamentale, spiega il Procuratore, perché le persone arrestate la malavita le sostituisce, i capitali persi no.
Nello specifico, Grasso ha ricordato l’importanza del nuovo corso dell’attività dell’Agenzia delle Entrate, con i controlli mirati sui redditi, e della nuova Unità di Informazione Finanziaria, che raccoglie dalle banche un numero sempre crescente di segnalazioni di operazioni sospette.
Resta il limite, però, che le informazioni oggi arrivano solo da operatori finanziari, e non da funzionari pubblici o professionisti. Poi ci sono i rischi legati all’eccesso di contante che ancora gira in Italia. La banconota da 500 euro, a livello internazionale, è quella dal valore più alto. “In una 24 ore ci si potrebbero far stare fino a 6 milioni di euro, e salire su un autobus per San Marino con una valigetta non è difficile”, ricorda Grasso.
Tra gli altri interventi, quello del presidente del Tribunale di Rimini Rossella Talia, che ha ribadito i limiti di un sistema processuale che spesso con le sue lungaggini fa disperdere gli elementi di valide inchieste. Come avvenuto per esempio nell’inchiesta Long Drink, vanificata dalle prescrizioni.
La Talia ha ricordato lo stato di sofferenza del Tribunale riminese ma ha anche ricordato come serva da parte di tutti impegno e coraggio, non solo da parte delle istituzioni: “E’ importante denunciare le estorsioni o chiarire i sospetti su certi incendi dolosi, da chi provengono e se dietro c’è qualcosa”.
Il presidente della Banca Valmarecchia Fabio Pula, nel suo saluto, ha ribadito come la banche di credito cooperativo non possano essere omologate a tutte le altre banche. “siamo il riferimento principale per la parte sana dei territori”.

Newsrimini.it

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