Indietro
sabato 31 luglio 2021
menu
Icaro Sport

Calcio. Bellaria-Rimini, il pregara di Luca D'Angelo

di    
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 6 ott 2012 14:24 ~ ultimo agg. 00:00
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Tra i giocatori biancorossi in dubbio per il derby che si disputerà domani, domenica 7 ottobre, allo stadio ‘Nanni’ di Bellaria, c’è Spighi, le cui condizioni non saranno valutate prima di domattina. Maio, invece, ha recuperato e sarà a disposizione.

Sull’avversario, ovvero quel Bellaria che nonostante il frettoloso allestimento iniziale ha iniziato in modo egregio il campionato, mister Luca D’Angelo ha detto: “E’ una squadra molto fisica, con una buona retroguardia, che gioca con tre difensori che spesso diventano cinque, e perciò noi dovremo cercare di metterli in difficoltà. Non sarà facile ma abbiamo le possibilità per riuscirci. E’ una squadra che si fa rispettare dal punto di vista fisico e che ha anche giocatori che possono metterci in difficoltà dal punto di vista tecnico”. Sembra ovvio il riferimento al fuoriclasse biancoazzurro, Marco Bernacci, e a mister D’Angelo viene chiesto di ricordare ‘le battaglie’ del passato con l’airone: “Io adesso ho un ruolo diverso, faccio l’allenatore e non mi guardo indietro. Nel momento in cui l’arbitro fischia, per me è finita e ora Bernacci è un giocatore del Bellaria”.

Ma proprio a proposito del guardarsi indietro, qualche giorno fa, il patron del Titano, Germano De Biagi, in un’intervista ha fatto una considerazione poco felice sulla prestazione di D’Angelo come giocatore con la casacca biancoazzurra: “Non ho mai mancato di dire che quello per me non è stato un anno buono, calcisticamente parlando, e che la responsabilità è soltanto mia, ma tornarci sopra da parte di De Biagi l’ho vista come una caduta di stile. D’altronde anch’io all’epoca sono passato da un presidente come Bellavista a uno come lui e da questo cambiamento mi sto riprendendo solo ultimamente” chiude il mister biancorosso.

Tornando al calcio giocato, D’Angelo non si sbilancia sulla squadra che scenderà in campo domenica, ma dice che almeno sette o otto undicesimi della formazione saranno quelli della settimana scorsa: assenti Taddei e Marras, Vittori potrebbe giocare dall’inizio, anche se mercoledì a Pisa in Coppa Italia ha avuto qualche problema di tenuta atletica nell’ultima mezz’ora. Per quanto riguarda Palazzi “E’ penalizzato dalla questione degli under, ma è un giocatore importante, che si saprà ritagliare il suo spazio, anche perché può giocare in più ruoli”.

“L’anno scorso a Bellaria ci siamo giocati molto del nostro campionato, perdendo due punti importanti, ma domani per noi è un’altra storia e dovremo dare il massimo”. Sempre con lo sguardo rivolto al passato, D’Angelo paragona questo inizio di campionato a quello dell’anno scorso: “Mancando Taddei, Marras e Spighi siamo tornati simili alla squadra dell’anno passato, una squadra forte dal punto di vista muscolare, ma che deve lavorare molto tatticamente, perché obiettivamente non abbiamo giocatori risolutivi. Anche se quest’anno in più c’è Morga, che a mio parere è tra gli attaccanti più forti della categoria. E vedo bene e rigenerato anche Zanigni. Mi aspetto moltissimo da questi due giocatori, in attesa che rientrino giocatori che per noi sono fondamentali per innalzare il livello tecnico della squadra, come Marras e soprattutto Taddei”.

L’ultima considerazione del pregara è dedicata a Valeriani: “In questi tre anni è il giocatore che è cresciuto di più dal punto di vista tattico, dal punto di vista mentale e anche da quello fisico. Ora è un giocatore completo, che ha quella dote naturale che nessuno gli ha insegnato di sapere entrare a partita in corso e di trovarsi al posto giusto al momento giusto. Questo non significa che debba entrare sempre dalla panchina, può tranquillamente anche partire dall’inizio”.

Notizie correlate
di Icaro Sport