mercoledì 23 gennaio 2019
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lun 1 ott 2012 16:30 ~ ultimo agg. 00:00
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50 anni fa, il 4 ottobre 1962, Rimini vive il primo gesto pubblico di Gioventù studentesca, divenuto poi Comunione e liberazione. Un’occasione, l’anniversario, per rivivere i momenti più importanti del movimento. Dall’entusiasmo iniziale alla diaspora del ’68, fino al borghesismo degli anni ’80 e al disincanto dei giorni nostri.

“La cosa che colpisce di più guardando a questi 50 anni – dichiara Manlio Gessaroli, responsabile CL di Rimini – è proprio l’esperienza che il movimento in questo momento sta vivendo perchè anche dopo la morte di don Giussani, dopo la morte di don Giancarlo qui a Rimini e l’arrivo di Carròn, l’esperienza che stiamo vivendo è assolutamente sorprendente: di come tuttora, attraverso l’esperienza del carisma, tante persone siano introdotte all’esperienza di Cristo e della Chiesa”.

Sabato scorso con la Giornata di inizio anno al nuovo Palacongressi di Rimini, e il collegamento in video conferenza con don Carròn, il popolo di CL ha vissuto l’avvio delle iniziative in programma per l’anniversario. Altri tre sono gli appuntamenti da ricordare: la messa che verrà celebrata dal vescovo Lambiasi mercoledì prossimo alle 21 in Basilica Cattedrale, l’incontro pubblico al Palas di Rimini con don Carròn il 6 dicembre e un libro, di prossima uscita, che ripercorre l’esperienza di Cl a Rimini.

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