mercoledì 16 gennaio 2019
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ven 28 set 2012 19:21 ~ ultimo agg. 00:00
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La nota stampa con i dettagli dell’iniziativa

Negli ultimi vent’anni ha avuto luogo un lento, ma progressivo, cambiamento del rapporto fra cane e persone; in particolar modo per quanto riguarda l’aumento di sensibilità nei confronti delle esigenze e del benessere degli animali. Nonostante questo aumento di attenzione vi sono ancora, però, situazioni che possono favorire il randagismo e i problemi che esso comporta, sia in termini di sicurezza sia in termini economici.

La Regione Emilia Romagna con Delibera di Giunta 64328, ha approvato e finanziato con 180mila euro un progetto (nell’ambito dei fondi ministeriali per la lotta al randagismo) che aiuterà il controllo delle nascite dei cani appartenenti a persone socialmente deboli. I motivi del progetto regionale partono dal presupposto che il randagismo canino dipenda anche dalla mancata sterilizzazione degli animali di proprietà, e si prefigge i seguenti risultati:
diminuzione del numero di cani abbandonati o ceduti nei canili e riduzione del costo sociale per il loro mantenimento nelle strutture pubbliche;
riduzione dell’incidenza dei danni provocati dalla presenza di cani vaganti all’uomo (morsicature, incidenti e simili) e agli altri animali (ad esempio bestiame);
miglioramento della tutela del benessere animale e della relazione uomo – cane nell’ambito urbano;
riduzione dei problemi di igiene urbana;
incremento della consapevolezza dei proprietari di cani sull’adozione di pratiche atte a controllare l’attività riproduttiva dei propri animali.

Il progetto viene sperimentato nelle Aziende U.S.L. di Cesena, Forlì e Rimini che hanno organizzato, secondo le indicazioni del progetto regionale, una campagna di sterilizzazione gratuita per cani femmina i cui proprietari appartengono a categorie socialmente deboli.

La sperimentazione, al via il primo ottobre, durerà due anni e ha come scopo la riduzione dei cani randagi e vaganti con conseguente miglioramento degli aspetti legati alla convivenza uomo/animale; riduzione degli ingressi nei canili e dei relativi costi pubblici.

Possono richiedere la sterilizzazione gratuita della propria cagna i proprietari che presentano uno o più dei seguenti requisiti:
titolare di pensione minima sociale;
reddito familiare lordo inferiore a 15.000 euro;
condizione di disoccupato.
Le domande devono essere inoltrate ai Servizi Veterinari delle Aziende USL competenti per territorio che le valuteranno e convalideranno.
A seguito dell’accettazione della domanda il proprietario potrà portare il cane presso uno dei medici veterinari aderenti alla campagna di sterilizzazione, di cui gli sarà fornito elenco.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi presso:
i Sevizi Veterinari dell’Azienda USL di Rimini – Via Coriano 38; telefono 0541/707290
gli Uffici anagrafe canina del proprio Comune;
gli Ordini dei Medici Veterinari di Forlì – Cesena o di Rimini
oppure consultare il sito http://www.anagrafecaninarer.it

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