giovedì 22 agosto 2019
menu
di    
Tempo di lettura lettura: 1 minuto
gio 20 set 2012 17:56 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

sostenendo che Riccione è la località ideale da cui far partire una campagna di sensibilizzazione in questo senso.

Nella convinzione che la cultura dello sballo alcolico e del “tutto è permesso” rappresentasse per Riccione – oltre che un danno irreparabile per i ragazzi e le loro famiglie – un grave danno per la cittá, la sua immagine e la sua economia turistica. Da qui la richiesta all’Amministrazione comunale di farsi capofila di un” progetto culturale ambizioso” diretto alla prevenzione degli abusi di alcol da parte dei minori e per l’educazione a stili corretti di vita anche “attraverso la scuola e tutti coloro che, come i gestori di locali di divertimento dei ragazzi, possono ricoprire un ruolo educante in
senso lato”. Riccione – si sosteneva nella lettera aperta delle Categorie economiche – ” è la localitá ideale da candidare per un progetto culturale così ambizioso, perchè è una cassa di risonanza di mode e tendenze. Uno slogan che partisse da Riccione proponendo un modello alternativo di divertimento e di consumo potrebbe avere una grande risonanza mediatica. Un progetto pilota da estendere successivamente a tutto il territorio provinciale”.
L’incontro di stamane, presenti i rappresentanti delle Associazioni economiche cittadine e, per l’Amministrazione comunale, il Sindaco Massimo Pironi e il Vice Sindaco e Assessore alla attivitá economiche Lanfranco Francolini, è servito a mettere a fuoco gli obiettivi e le tappe del progetto, in vista di una riflessione più ampia sul modello di divertimento che la cittá e la Riviera offre ai più giovani.

Altre notizie
di Redazione
VIDEO
di Andrea Polazzi
Notizie correlate
di Simona Mulazzani   
di Redazione   
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna