mercoledì 16 gennaio 2019
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lun 17 set 2012 15:57 ~ ultimo agg. 00:00
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deve rispondere, insieme ad altri dirigenti dell’istituto brianzolo dell’ipotesi di associazione per delinquere e riciclaggio.
La nomina di Mocchi è condivisa con la Fondazione Cassa di Risparmio, azionista di controllo dell’istituto di credito.

Alberto Mocchi è stato amministratore delegato del Cis.
Il cursus honorum di Mocchi in breve: Credito Italiano dal 1974 all’84, responsabile sviluppo organizzativo Banco Lariano (1985-90), direttore risorse del Banco di Desio e Brianza fino al 1996, vicedirettore centrale di Banca Regionale Europea fino al ‘98 quando torna al Desio-Brianza come vicedirettore generale e, dal 2002 al settembre 2010, direttore generale. Nel dicembre 2010 entra nel cda del Credito Industriale Sammarinese come amministratore delegato. Nel frattempo ha ricoperto le cariche di vicepresidente Fides SpA, consigliere d’amministrazione di Chiara Assicurazioni, dal novembre 2010 presidente di C-Global (gruppo Cedacri che associa 25 banche, “il più grande gruppo italiano indipendente specializzato nei servizi di outsourcing per il mondo bancario”).

Una curiosità, dai bilanci 2008 delle società Mocchi risultava al 108° posto nella graduatoria dei manager più pagati d’Italia con un milione 302mila 988 euro di compensi lordi.

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