giovedì 17 gennaio 2019
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lun 6 ago 2012 17:00 ~ ultimo agg. 00:00
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Una relazione affettiva nata su Facebook, ma che nel giro di due neanche di due settimane aveva bruciato le tappe. Tanto che la soldatessa americana aveva manifestato l’intenzione di raggiungerlo in Italia perché “lo amava”.
Spiegando anche cosa era necessario. Primo, che lui inviasse una mail al Colonnello Dan Walrath con tanto di indirizzo mail intestato a “serviceusarmy” indicando il suo nome perché a Cailyn fosse concessa una breve licenza per raggiungerlo. Il Colonnello, che evidentemente sotto le stellette ha un cuore tenero, risponde concedendo il permesso. A condizione che il riccionese pagasse il viaggio e alcuni oneri, per un totale di 1.500 dollari.
Intanto, tramite chat, Cailyn gli fa sapere che ha solo 500 dollari, e allora il 47enne tramite una compagnia di money transfer fa arrivare a 800 dollari a Adebayo Samson in Nigeria, il militare indicato come commilitone in partenza per dare il cambio al sergente Scott. Ma non è finita: c’è anche una tassa di 500 dollari da pagare all’esercito americano, anticipata sempre tramite il commilitone Samson.
Ma finalmente c’è una data: Cailyn arriverà la mattina del 24 luglio con un volo militare all’aeroporto di Treviso. Qui il pensiero va al le scene di Top Gun, seppur con lei in divisa nel ruolo di Tom Cruise. Ma il rischio di attentati é troppo alto, e il saggio colonnello Walrath non se la sente di rischiare: il sergente può partire solo con un volo civile, al costo di 1.800 dollari.
Il riccionese comincia a insospettirsi e minaccia di sporgere denuncia. Cailyn dice che per partire bastano 650 dollari. Ma a questo punto Cailyn assume dei contorni meno affascinanti, e la vicenda finisce con una denuncia alla Polizia Postale di Rimini nei confronti degli ignoti truffatori.

(nella foto, Demi Moore nel film ‘Soldato Jane’)

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